Lazio, Meghni a fine gennaio torna a disposizione
Riccardo Mancini
Terminata la lunga riabilitazione post-operazione all'interno della clinica specializzata dell'ospedale Saint-Raphael, nel sud della Francia, Mourad Meghni si avvicina al rientro nella Capitale. I medici del centro in cui ha provveduto a curarsi gli hanno consigliato di attendere ancora qualche giorno, tornerà a Roma tra circa tre settimane. Lo ha rivelato il padre Ali, ai microfoni del sito algerino, Le Buteur: "Mourad resterà in Francia ancora una ventina di giorni, non sente più dolore al ginocchio, ma in via precauzionale i dottori hanno prescritto ancora qualche settimana di attesa. Mio figlio è motivato e voglioso di tornare a giocare". Dopo l'operazione subita a luglio al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, il fantasista franco-algerino aveva fatto rientro nella Capitale nel mese di ottobre, aveva cominciato ad allenarsi a parte assieme al preparatore atletico, Adriano Bianchini, era stato accolto con soddisfazione e tanti sorrisi dai suoi compagni biancocelesti. Poi, però, qualcosa non andò, per l'ennesima volta, per il verso giusto. Il fastidio stentava a scomparire, da un consulto svolto nella clinica romana della Paideia, Meghni scoprì di dover proseguire il protocollo riabilitativo, venne paventata addirittura la possibilità di una seconda operazione nel giro di pochi mesi.
Fortunatamente, tale ipotesi venne scongiurata quasi immediatamente, ma Mourad fu costretto comunque ad allontanarsi, ancora una volta, dalla Lazio. Più di un anno fa, il 20 dicembre 2009, la sua ultima gara con la maglia della squadra biancoceleste, nel gelo di Milano, contro l'Inter di Josè Mourinho. Ora, il ritorno sembra essere più vicino che mai: "In linea di massima, dovrebbe rientrare in gruppo verso la fine di gennaio - ha rivelato il padre -. Al momento sta continuando ad allenarsi da solo, sotto la supervisione dei medici, sta svolgendo un programma personalizzato. Dovrà essere al massimo, il suo obiettivo è quello di riguadagnare la fiducia della Lazio e di tornare in Nazionale". Il 2011 è l'anno del riscatto, tornerà a Roma con la moglie e i due figli (in estate è nata la secondogenita), vuole recuperare il tempo perso.




