Lazio, Muslera: "Torno per il derby"
Riccardo Mancini
"Distrazione dei legamenti ed obiettivo derby". Ha sentenziato così la risonanza magnetica, alla quale questo pomeriggio si è sottoposto Fernando Muslera presso la Paideia. Lo stop è confermato, è stato lo stesso estremo difensore uruguaiano all'uscita dalla clinica capitolina ad anticipare entità e prognosi, poi specificate dalla società. Non solo Cagliari, il numero uno di Reja sarà certamente costretto a lasciare i guantoni a Tommaso Berni anche la settimana successiva, quando all'Olimpico farà capolino il Palermo di Delio Rossi. Sono circa 20 i giorni indicati in prima battuta per smaltire definitivamente il trauma dallo staff medico biancoceleste, che se domenica sera aveva scongiurato fratture, oggi ha certificato il coinvolgimento di "strutture legamentose", che ne potrebbero mettere addirittura in dubbio la partecipazione alla stracittadina del prossimo 13 marzo: "Distrazione dei legamenti del comparto esterno della caviglia, con edema osseo dell'estremità distale del perone. L'atleta proseguirà con il protocollo riabilitativo e verrà sottoposto ad un nuovo accertamento tra circa 8-10 giorni", recita così per intero il bollettino ufficiale, che di fatto innesca una personalissima sfida contro il tempo per non bissare l'assenza di gennaio con i dirimpettai cittadini, quando Reja scelse di confermare Berni, eletto ad inizio stagione portiere di Coppa. I rigori incassati all'andata da Borriello e Vucinic ancora bruciano, i margini per portare a termine la missione ci sono: "Speravo che il consulto andasse meglio, anche perché rispetto a domenica le mie condizioni sono migliorate. Ora spero di rientrare in tempo per il derby, ci tengo molto.
In realtà io vorrei già tornare contro il Palermo, ma sicuramente non voglio saltare la sfida con la Roma. Non posso. Stavolta tutta la Lazio dovrà arrivare alla stracittadina con maggiore tranquillità", ha spiegato un Muslera deluso dal riposo forzato che dovrà osservare, ma ottimista che anche senza il suo apporto la corsa verso la Champions non si arresterà. "Il cammino è ancora lungo, dobbiamo mantenere i piedi ben saldi a terra, ma siamo sulla strada giusta. La squadra sta giocando bene e vuole raggiungere questo obiettivo davvero importante. Ci stiamo provando, non vogliamo smettere di sognare, faremo di tutto per centrare l'obiettivo. Dobbiamo continuare a lottare come abbiamo fatto sinora e credere in noi stessi sino alla fine. Ci sono ancora tante partite da giocare", ha concluso il numero uno sudamericano.




