Lazio, Reja chiede pazienza a Cisse: "Si sbloccherà"
Riccardo Mancini
A due giorni dall'importante pareggio del San Paolo contro il Napoli, l'allenatore della Lazio, Edy Reja, è tornato a parlare della prestazione dei suoi ai microfoni di Lazio Style Radio. "Io speravo in qualche ripartenza in più, perché loro dietro lasciavano spazio. Nella ripresa loro sono venuti su prepotentemente e allora ho optato per Gonzalez per tamponare e poi Marchetti ci ha messo del suo. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, nella ripresa si poteva proporre qualcosa in più. Comunque siamo tornati con un risultato positivo ed è quello che volevamo".
Tra campionato e coppa, la Lazio non subisce gol da quattro partite. Merito di Reja e dell'attenzione che sa infondere nei suoi. Ma merito anche di una difesa che sta tornando ad essere quel bunker, punto di forza dei biancocelesti nella scorsa stagione. "Sul piano difensivo abbiamo fatto una partita straordinaria. Si respirava poco perché il Napoli nel secondo tempo spingeva tanto. A livello di personalità e di attenzione, però, abbiamo fatto una partita straordinaria. Poi per fortuna Marchetti gioca con noi". Nonostante l'emergenza, nonostante l'assenza di Biava e Dias e l'infortunio ad inizio ripresa di Konko, la difesa ha retto benissimo. Diakitè e Stankevicius hanno offerto una prova di maturità e Scaloni ha confermato di essere quell'usato sicuro che tanto fa comodo in una rosa. "Le seconde linee hanno sempre fatto bene, ogni volta che sono chiamati in causa. Da questo punto di vista ho valori importanti sia dal punto di vista del carattere che da quello morale".
Una nota di merito particolare va, però, a Federico Marchetti. Il portiere di Bassano del Grappa è stato il migliore in campo tra le fila biancocelesti. Ha regalato interventi prodigiosi, in particolare l'ultimo su Lavezzi a pochi secondi dal termine. Reja racconta di aver tremato. "Dalla mia posizione ho detto 'è coperto non ce la fa' e invece quando ho visto il suo guizzo ho tirato un sospiro di sollievo. Ha fatto una grande parata".
Per Reja, Napoli, è sempre una trasferta particolare. Una questione di cuore dopo cinque anni vissuti intensamente. "Quando fai cinque anni, con esperienze bellissime come le vittorie sulle grandi in un San Paolo pieno. Il rapporto è sempr di simpatia e di cortesia. Io con Marino e De Laurentiis ho riportato il Napoli in A dalle ceneri. Ho svezzato molti dei giocatori che ci sono oraa come Hamsik, Lavezzi, Maggio e Gargano. Spero che possa fare bene in Champions".
Sabato arriva la Juventus. Contro i bianconeri sarà sfida al vertice. Dopo undici giornate, la Lazio non è più una sorpresa. C'è attesa, i tifosi stanno acquistano, in massa, i tagliandi. Reja sa che importanza riveste la partita contro Pirlo e compagni. Ma, il tecnico goriziano, è uomo esperto sa come preparano partite simili. Sarà opposto a Conte, il nuovo che avanza. "Conte sta facendo bene, ha dato personalità. Hanno acquistato giocatori di qualità e lui ha dato un'anima che forse gli altri anni la squadra non aveva. Non hanno le coppe e possono preparare bene tutte le gare di campionato". Della Vecchia Signora, Reja, teme particolarmente il centrocampo. Pirlo e Marchisio sono giocatori di valore assoluto. Ma quello bianconero è un gruppo compatto, che ha saputo passare dal 4-2-4 al 4-3-3. "Non sono mai stato convinto del 4-2-4 perché in Italia non si regalano quattro giocatori in fase offensiva dando punti di riferimento degli avversari. La Juve è una squadra pericolosa in avanti con Vucinic e Pepe larghi e con i centrocampisti che s'inseriscono come Marchisio".
Quella contro la Juventus, potrebbe essere la partita di Cisse. Il francese ha sbottato su twitter, non ha accettato le critiche di qualche tifoso un po' troppo impaziente. Reja predica calma e si coccola il suo numero 99. "Dico di pazientare sia a lui che ai tifosi. Questo è un campionato difficile, rispetto sia al greco che a quello francese. La difesa del Napoli è dura, è tosta anche a livello fisico, è normale trovare pochi spazi. Tutti trovano qualche difficoltà in questo campionato appena arrivano. Io mi auguro che si sblocchi il prima possibile ma in lui ho totale fiducia".




