Lazio, Reja: "Ma quale gruppo spaccato!"
Riccardo Mancini
Lo spogliatoio della Lazio è spaccato? "Sono tutte stupidate!". Schietto come sempre Edy Reja, questo è indiscutibile. E guardando il ritratto felice dei biancocelesti che si gustano tutti insieme del buon asado argentino al Centro Sportivo di Formello, non si può certo dargli torto. Un rito ormai nel quartier generale biancoceleste quello della "braciolata in famiglia", per festeggiare la fine del campionato e la conquista dell'Europa League ( in attesa degli ultimi novanta minuti decisivi della stagione) e per cementare un gruppo già molto unito e fortemente coeso.
Nessuna rivalità, nessun malumore sottotraccia per chi ha trovato meno spazio in questo campionato. Anzi, forse proprio questo spirito di coesione ha saputo dare una marcia in più ad una rosa di qualità per scalare posizioni e per conquistarsi il ritorno in Europa: "Questo è un gruppo straordinario, c'era la volontà di raggiungere un obiettivo e ce l'abbiamo fatta. - ha ammesso Edy Reja a Lazio Style Radio - I ragazzi che hanno giocato di più devono davvero ringraziare chi ha trovato meno spazio, perché li hanno sempre aiutati e questo ha fatto si che il rendimento della Lazio fosse sempre alto".




