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Lazio, Reja su Totti: "C'è chi è signore e chi no..."

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Riccardo Mancini
lunedì 17 ottobre 2011, 21:452011
autore Riccardo Mancini
17.10.2011 21:452011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

E' lui l'uomo copertina in casa Lazio. Edy Reja, vincendo il derby, si è preso una bella rivincita contro tutti coloro che lo additavano come perdente. !Oggi sto benissimo, sono felice e sereno - ha detto ai microfoni di Lazio Style Radio l'allenatore della Lazio -. Tra ieri e oggi ho ricevuto 286 messaggi di congratulazioni. È stata una soddisfazione bellissima. Era un po' che aspettavamo questo momento e un derby più bello di così non poteva venire neanche a immaginarlo. Arrivato a pochi secondi dalla fine, con la Roma che non ha avuto nemmeno il tempo di reagire. Bello. Bellissimo anche perché voluto, perché i sogni si avverino ci si deve credere. I ragazzi ci hanno creduto tantissimo, oltre ad aver dimostrato il solito grande carattere. Dispiace che per svegliarci dobbiamo prima subire una rete. In fase iniziale dobbiamo sicuramente migliorare".

Una gioia immensa per il goriziano che però non vuole parlare di rivalsa, neanche nei confronti di Francesco Totti che, scherzosamente in settimana, lo aveva individuato come uomo derby: "Non devo prendermi rivincite contro nessuno. C'è chi è signore e chi lo è meno - ha detto Reja -. Chi ha classe lo si vede negli atteggiamenti e tal proposito vorrei sottolineare la signorilità di Luis Enrique e gli auguro di diventare un ottimo tecnico visto che è solamente agli inizi. A fine partita sono andato a salutarlo e gli ho fatto i complimenti. Gli ho detto di rimanere convinto delle proprie idee e di andare avanti per la sua strada anche se viviamo in una piazza difficile

Un ringraziamento particolare va a Lotito: "Mi ha sempre sostenuto nei momenti difficili. È una società che sta crescendo e questo è il coronamento del lavoro dei ragazzi che stanno facendo delle cose straordinarie. Durante la settimana gli rompo sempre le scatole e non è facile avere sempre attenzione. Ma se si vuole puntare a obiettivi importanti ci deve essere un impegno totale".

Giovedi è già tempo di Europa League. Si va a Zurigo: "Andare fuori dal campionato italiano è importante. Mi piacerebbe moltissimo andare avanti in Europa League e spero di poter passare questo turno anche se non è facile con queste partite infrasettimanali mantenere i rendimenti alti. Giocare in Europa comporta anche ritmi diversi, contro squadre con scuole diverse. Lì la squadra deve adattarsi e questo è un aspetto fondamentale anche per crescere".

Chiusura dedicata al match-winner, Miro Klose: "Ha già capito come funziona il campionato italiano e ha tutta l'intenzione di cercare di raggiungere i due record con la maglia tedesca in cui è ancora in ballo. La sua ambizione è sempre stata chiara. Fare benissimo quest'anno per raggiungere l'europeo in Polonia. Aveva bisogno di trovare una società per fare bene e giocare con continuità. Mi auguro che continui in questo modo per raggiungere il suo obiettivo di giocare l'europeo e continuare anche il prossimo anno".

Fonte: lalaziosiamonoi.it