Lazio, Rocchi: "Portare il nome della squadra in giro per l'Europa"
Redazione TMW.
E' la vigilia della gara d'Europa League tra Lazio e Vaslui. Durante la conferenza stampa di rito, il capitano della Lazio, Rocchi, presente negli undici titolari del match di domani sera, avrà insieme a Cisse le redini dell'attacco capitolino. Una grossa responsabilità per lui, come ha spiegato Reja elogiandolo. Ecco le dichiarazioni riportate da Lalaziosiamonoi.it: "Le parole del mister fanno piacere. Le responsabilità ce le ho sempre avute. Sono il capitano di una squadra forte, competitiva e con un grande potenziale. Cercheremo di affrontare tutte e tre le competizioni al massimo".
Il centesimo gol in biancoceleste sta diventando quasi una ossessione."Si sta parlando molto di questo centesimo gol. Cerco solo di pensar a giocare bene. Certo, ci terrei a farlo domani, il mio obiettivo è sempre far gol. Sarebbe un traguardo storico, per un giocatore, farlo con la squadra che ama".
Una volta raggiunta quota cento, il nuovo obiettivo potrebbe essere i centodieci di Giordano. "L'obiettivo è sempre stato di far più gol possibili. Ci sono giocatori che ne hanno fatti ancora di più, sarà difficile raggiungerli. Il mio obiettivo personale è di poter giocare con continuità dimostrando quello che valgo. Sono contento di esser uscito dall'incubo infortunio della passata stagione. Mentalmente mi sento pronto a far bene, l'allenatore lo sa".
Rocchi ha partecipato a tutte le competizioni europee dell'era Lotito. Sono state tutte esperienze pressoché negative, visto che i biancocelesti sono sempre usciti nei primi turni e con risvolti negativi anche nel campionato. "Vogliamo affrontare tutte le partite, di tutte e tre le competizioni, giocandole bene per poter andare avanti il più possibile. Sono contento di poter giocare in Europa League, è sempre bello misurarsi con altre realtà e portare il nome della Lazio in giro per l'Europa".
Tutti sono rimasti colpiti dalla forza dei due nuovi arrivi, Klose e Cisse, che hanno sbaragliato la difesa milanista lo scorso venerdì. "Hanno grande esperienza e qualità. La cosa che mi ha colpito è, avendo ormai una certa età, hanno la voglia di due ragazzini. Non si sentono appagati ed hanno grande fame di vittorie. Tutto questo è importante perché danno grande forza alla squadra".
Il capitano non teme la partita contro i romeni."Non temiamo la partita di domani. Siamo convinti di poter giocare bene domani. Loro sono una buona squadra, anche se sono partiti male in campionato. Non dobbiamo sottovalutare l'avversario a questi livelli. Un errore sarebbe scendere in campo credendo di aver già i tre punti in tasca".
Bisogna avere la giusta mentalità per poter affrontare al meglio tutte e tre le competizioni. "La mentalità la conquisti partita dopo partita. Poi sappiamo di avere una rosa ampia ed importante. Ogni giocatore che scende in campo vorrà dare il massimo sfruttando lo spazio concessogli. Per gli obiettivi bisogna fare un passo alla volta: ora c'è l'Europa League e cercheremo di vincere il girone, in campionato il nostro obiettivo è rimanere nelle zone alte della classifica".
La Lazio ha uno dei migliori attacchi degli ultimi anni. Potrebbe esser l'anno della svolta per i biancocelesti. "E' una squadra con grande potenziale e, stare in una formazione del genere, ti mette nelle migliori condizioni per poter rendere. Speriamo di mantenere le aspettative e continuare su questa strada".
La partenza di Mauro Zàrate fa ancora molto discutere nell'ambiente laziale, specialmente tra i tifosi. "Mauro non l'ho ancora sentito. E' una perdita sicuramente importante, è migliorato tanto dal primo anno qui alla Lazio. Ha avuto due stagioni sottolivello rispetto le attese. Sono arrivati però altri giocatori importanti in quel ruolo. Se si arriva ad una situazione del genere, significa che entrambe le parti erano d'accordo nel dividersi. Gli auguro di poter fare bene all'Inter".
Rocchi si trova alla perfezione con Cisse, il suo nuovo compagno d'attacco. "Si muove e svaria molto. Si sposa bene con le mie caratteristiche. Quando magari viene a prendere palla, io mi butto sullo spazio e viceversa".




