Lazio, Sculli ci crede: "Ora la flessione deve finire"
Riccardo Mancini
La Lazio riparte dalla Fiorentina. Partita energica, prova di cuore e di carattere. Serviva la prestazione, chiesta da Reja a gran voce dopo la disfatta di Bologna e lo scivolone nel derby e la prestazione è arrivata. Vince la Lazio e allontana le streghe, prende i tre punti e sale di nuovo fra le grandi. Bella prova del gruppo che ha lottato su ogni pallone, gettando il cuore oltre l'ostacolo. Più agonismo che cervello, più volontà che condizione, così per la Lazio, come così per Giuseppe Sculli, uno degli eroi della serata biancoceleste. "Sono molto contento anche se non mi sono allenato tanto. Rientro dopo esser stato fermo per tre mesi e qualche problemino c'è sempre. Non avevo sulle gambe nemmeno tutti quei minuti che ho giocato, ma ho cercato di far bene per aiutare i miei compagni a vincere. Ho lasciato a Genova, dove sono stato cinque anni, un grande gruppo e ne ho trovato un altro qui altrettanto compatto, specialmente dal punto di vista del morale. Questo è un gruppo che può far bene". Sculli che da poco tempo sta saggiando l'ambiente biancoceleste, prova ad anlizzare il momento della squadra, "La Lazio dopo diversi risultati importanti ha subìto un perido di flessione e questo ci può stare.
Però stasera ha reagito bene, la squadra ha voluto la vittoria e l'ha attenuta. Ora ci aspetta una sfida importante martedì con il Milan, dove ce la potremo giocare alla grande". Il cammino della Lazio riparte dalla vittoria con i viola, che manda in archivio le ultime uscite deludenti e Sculli pensa già al domani: "Intanto quaranta punti li abbiamo fatti e ci siamo salvati, ora se continuiamo a lavorare in un certo modo delle soddisfazioni ce le toglieremo". Dalle speranze della Lazio alla sua condizione fisica in chiave Milan: "Tra tre giorni ci sarà una gara importante e spero di recuperare in fretta. Oggi non stavo bene, qualche problema lo avevo. Io ho un fisico che necessita di un buon allenamento per dare il meglio, già da domani tornerò a lavorare sodo, spero di farcela". Le ultime parole di Sculli suonano da monito per la Lazio e tracciano la via per il proseguio del campionato: "Adesso la flessione della Lazio deve finire. Dopo questa vittoria dobbiamo ripartire. Oggi abbiamo giocato una partita in maniera aggressiva e compatta. Contro la Fiorentina la Lazio ha giocato la partita che doveva giocare". Parole, speranze e buoni propositi di Beppe Sculli, ora spetta alla Lazio continuare a volare.




