Lazio, Zarate: "Sto bene, voglio esserci a Bologna"
Antonio Vitiello
"Sto bene e non sento dolore: domenica a Bologna voglio esserci". Al termine degli accertamenti medici presso la Clinica Paideia, per il problema all'adduttore della coscia destra, Mauro Zarate ha espresso così il suo ottimismo e la convinzione di poter giocare a Bologna. Un consulto durato poco meno di un'ora, che nel corso del pomeriggio produrrà il riscontro ufficiale dello staff medico biancoceleste. Zarate avrebbe dovuto sottoporsi alla risonanza magnetica alle 9.30, ma a quanto risulta, non avrebbe sentito la sveglia, e per questo motivo la visita dell'argentino si è svolta poi alle 12,30.
Un piccolo incidente di percorso che arriva all'indomani delle parole di pace mandate da Reja al suo giocatore, dopo le dure critiche per il derby. Ad ogni modo, il tecnico della Lazio potrebbe trovarsi in una situazione di emergenza in attacco. Ieri si è fermato infatti anche Sculli (affaticamento al bicipite femorale della coscia sinistra) ed è in dubbio, Rocchi è ancora out per altre 2 settimane, se anche Zarate non dovesse farcela, Reja a Bologna non potrebbe che schierare Kozak e Floccari.




