Lecce, Di Michele: "Che rabbia, dovevamo stravincere la partita"
Antonio Gaito
L'attaccante del Lecce, David Di Michele, ha parlato in conferenza stampa il giorno dopo il pareggio per 3-3 raccolto sul campo del Parma che lascia molta amarezza per i due gol subiti nel finale: "Indubbiamente il gol del 2-1 è stato un bel gesto tecnico, uno dei gol più belli che ho segnato in carriera, una cosa che rimarrà. E' stato un gol che fa molto piacere, purtroppo non è servito per ottenere una vittoria, tre punti che sarebbero stati molto pesanti. Dispiace e resto con l'amaro in bocca. Pareggiare un incontro che doveva essere stravinto fa rabbia. Poteva essere la gara del nostro rilancio - sottolinea Di Michele - con i tre punti saremmo arrivati a quota 11 ed ora staremmo a parlare di una grande impresa e di un campionato riaperto. Sappiamo che giocando come contro la Lazio e come nel secondo tempo di Parma possiamo riaprire il campionato e per questo dico che non dobbiamo mollare.
Secondo me il rigore dell'1-0 non c'era, era un contatto spalla a spalla sul quale si poteva sorvolare. Una volta sul 3-1 avremmo dovuto gestire meglio la situazione, a cinque minuti dalla fine una squadra come la nostra, che può palleggiare, avrebbe potuto fare meglio, invece abbiamo indietreggiato e il parma ha preso il sopravvento.
L'Inter? Tutte le gare sono toste, come lo sarà quella di mercoledì. L'Inter viene da tre vittorie consecutive e vorrà chiudere con il botto, però, avranno di fronte una squadra che non ha nulla da perdere e che andrà lì per cercare di vincere. Disputando una gara attenta, intelligente ed evitando di commettere i soliti errori potremo metterli in difficoltà. Si può vincere anche contro le grandi squadre".




