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Lecce, Rosati parla il padre: "Vi racconto la favola di Antonio"

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Redazione TMW.
venerdì 24 giugno 2011, 14:442011
autore Redazione TMW.
24.06.2011 14:442011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Il nome di Antonio Rosati è, nelle ultime ore, il più gettonato per il ruolo di vice De Sanctis. Le dichiarazioni di Carlo Osti, diesse del Lecce, unite a quelle dell'agente del calciatore, Alessandro Lucci, ai nostri microfoni, lasciano presagire una imminente conclusione della trattativa. Calcionapoli24.it, per saperne di più, è andata in avanscoperta fiondandosi sulle origini del talentuoso portiere romano. Giovanni Rosati: il padre dell'estremo difensore racconta, in esclusiva al nostro portale, l'incredibile storia del figlio, grande appassionato di Karate.

Allora, signor Giovanni, buongiorno e grazie per la disponibilità. Che aria si resipra a Palombara Sabina, come state vivendo questi concitati momenti di calciomercato? "Li stiamo vivendo bene. Certo, per noi era una ipotesi insperata ma, a quanto pare, l'affare pian piano sta maturando e prendendo forma. Siamo felicissimi che Antonio con il passare degli anni si sia ritagliato un ruolo importante nel panorama calcistico italiano. Il suo approdo al Napoli sarebbe un sogno e rappresenterebbe il giusto premio ai tanti sacrifici fatti in passato. Gli azzurri sono rientrati nell'elite del calcio e mio figlio mi ha confessato che sarebbe felicissimo di indossare la casacca partenopea. Negli ultimi giorni però anche per scaramanzia preferisce glissare sull'argomento".

Tuffo nel passato, gli inizi di una carriera ... "Tutto è nato per gioco. A 10 11 anni era cintura nera di Karate in palestra, ma gli amici del paesino di Palombara Sabina lo convinsero a divertirsi giocando anche a calcio. Era negatissimo, con i piedi una vera frana e per questo motivo lo relegarono in porta. Iniziò tuttavia a giocare nel Palombara mettendo in mostra notevoli caratteristiche fisiche decisamente sopra la media. Fu successivamente notato da alcuni osservatori della Lodigiani che dopo approcci iniziali riuscirono a farlo tesserare per il loro settore giovanile professionistico. Grazie ad allenamenti specifici, sotto la guida di Alessandro Carta, attuale preparatore dei portieri della Lazio, è riuscito ad acquisire tecnica e sicurezza tra i pali. Fu notato quindi da Corvino, allora ds del Lecce che lo volle in salento. Antonio, all'epoca, seppur giovanissimo, aveva già disputato 3 partite in coppa Itala".

Chi è il suo idolo ... "Peruzzi, anche se fisicamente sono diversissimi. Se il Napoli lo acquista, non perché è mio figlio, ma fa un affare soprattutto sul piano umano: è un ragazzo equilibrato e serio, oltre che professionista impeccabile. In questi giorni, infatti, oltre a dedicarsi alla famiglia continua ad allenarsi da solo facendo jogging e lavoro specifico sul campo per farsi trovare subito in forma.

Arrivederci sig. Giovanni ... e buon onomastico. "Grazie, incrociamo le dita. Del resto non è la prima volta che Palombara regala al grande calcio italiano un professionista, anche Marchionni è di queste parti". Se son ros...ati, fioriranno!

Fonte: di Salvio Passante - Luca Cirillo per Calcionapoli24.it