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Lega Pro, Macalli: "Debiti anche in A, il 30 giugno facciamo i conti"

Lega Pro, Macalli: "Debiti anche in A, il 30 giugno facciamo i conti"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 11 febbraio 2011, 08:422011
di Redazione TMW.
fonte Radio Sportiva

A Radio Sportiva, per parlare di Lega Pro, è intervenuto il presidente dell´ex serie C Mario Macalli. Queste le dichiarazioni principali:
BATTAGLIA - "Non siamo folli, abbiamo fatto una battaglia contro una disposizione di legge che non serve a nessuno, eccetto qualche speculatore. Noi abbiamo fatto quello che era necessario fare, questa legge sugli stadi è partita con un testo di un certo tipo, al Senato alcuni sono andati avanti con questa vergogna, hanno modificato sempre di più la legge. Hanno addirittura inserito anche la modifica del decreto Melandri. Di fronte ad una cosa del genere, non potevamo stare zitti".
PETRUCCI - "Non ho avuto alcun contatto con lui, noi abbiamo il rispetto delle istituzioni, rispettiamo il presidente del Coni ma non condividiamo alcune cose. Non abbiamo mai minacciato nessuno, abbiamo detto che le nostre società si dovevano fermare se continuava questa situazione. Era una necessità, i nostri presidenti soffrono troppo.

Noi siamo coerenti e lo dimostreremo con le nuove normative".
GRANDI SQUADRE - "Le grandi squadre non fanno mai i grandi giocatori, 7 campioni del mondo sono passati da noi, questo fa riflettere".
POLITICA - "Non abbiamo niente da imputare alla politica italiana, questa normativa non è dipesa soltanto dal fatto che qualche politico ha seguito alcuni signori potenti. Anche nella politica italiana esistono le bravi persone".
FALLIMENTI - "Noi facciamo notizia quando le squadre vengono cancellate, quando in serie A tantissime squadre sono piene di debiti. Il 30 giugno faremo i conti, non solo noi ma anche la serie A e la serie B: se dobbiamo andare sui giornali, tutti ci devono andare, non solo la Lega Pro. Se vogliamo salvare il calcio dobbiamo essere più seri".