Lichtsteiner-Juve, lunedì vertice decisivo
Riccardo Mancini
Lichtsteiner-Juventus, questo matrimonio s'ha da fare? Ogni giorno sembra essere quello decisivo per portare il terzino biancoceleste alla corte di Conte e Marotta, eppure gli scogli da superare per il suo trasferimento in bianconero non sono cosa da poco. A tenere in bilico la trattativa sembra essere soprattutto il mancato accordo tra le due società, legato ad un problema di tipo economico: la differenza tra domanda ed offerta sembra essere minimale, ma il presidente della Lazio Lotito non vuole cedere un centimetro di più: la clausola rescissoria di Lichtsteiner ammonta a 12 milioni di euro ed il patron biancoceleste avrebbe già concesso alla Juventus uno 'sconto' di un milione; da parte sua la dirigenza bianconera non vuole andare oltre l'offerta di 10 milioni o nel caso optare per l'inserimento nell'affare di una contropartita tecnica (Storari, Amauri o Motta) più un conguaglio economico di 7,5 milioni. Proposta gentilmente declinata da Lotito.
A complicare ulteriormente la trattativa è stata la fumata grigia per il passaggio del terzino destro del Genoa Konko alla Lazio: come ha dichiarato nella serata di ieri l'agente del difensore rossoblu in esclusiva alla nostra redazione, le parti sarebbero ancora molto lontane dal punto di vista economico, anche se torneranno ad incontrarsi all'inizio della prossima settimana per cercare di trovare l'accordo. La Lazio non intende cedere Lichtsteiner prima di aver trovato il suo naturale sostituto per la fascia destra, per non rischiare di lasciarla incostudita. Lunedì però, dovrebbe essere il giorno decisivo per il trasferimento dello svizzero alla Juventus: infatti si terrà a Roma una riunione straordinaria della Lega, occasione in cui il presidente Lotito e il ds bianconero Marotta potranno incontrarsi e discutere dei dettagli per il perfezionamento dell'affare, in modo da accontentare sia le esigenze economiche dei due club, sia le ambizioni mai celate di Lichtsteiner.




