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LIVE TMW - Mazzarri: "Inler in dubbio. Stimo molto Conte"

autore
Luca Bargellini
lunedì 28 novembre 2011, 12:252011
autore Luca Bargellini
28.11.2011 12:252011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Iorio/Image Sport

Queste le parole in conferenza stampa di Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, alla vigilia del recupero di campionato contro la Juventus: "La Juventus è una squadra che merita il primato in classifica. Sarà una sfida dura contro una squadra che ha la fortuna di non giocare ogni due giorni, com'è successo a noi dopo Bergamo. Questo condiziona una squadra in maniera esponenziale. In più per un allenatore non cìè mai tempo per correggere gli errori. Per noi quella contro la Juve è la quarta gara ogni tre giorni ed è normale avere dei problemi. Non si può non tenere conto di una situazione del genere. Anche il Bayern che è una squadra di fenomeni ieri ha perso contro il Mainz e lo stesso vale per il Manchester City che ha pagato la gara contro di noi.

Un'altra finale dopo quella con il City? Domani è la dodicesima partita di campionato e ci sono ancora tante partite a disposizione. Questo è un campionato particolare, tutto può ancora succedere. E' chiaro che per noi ogni gara deve essere una finale, perché siamo una squadra che gioca bene ma che ha difficoltà ad andare il gol. Siamo ancora un po' a corto d'esperienza, rispetto ad Milan, ad esempio. Se non siamo al massimo rischiamo di fare fatica anche con le piccole.

Hamsik negativo? Non sono d'accordo perché quest'anno Marek ha fatto più il centrocampista che l'attaccante. Lui deve giocare il pallone e far girare la squadra. Io valuto il suo rendimento attraverso la prestazione complessiva. Sono contento di quello che sta facendo finora. Contro il City ha fatto una partita stratosferica. Non vedo problemi.

La difesa? E' qui che si paga maggiormente le tante gare consecutive. Lì si pagano le piccole disattenzioni. Basta un po' di stanchezza in più e i pasticci poi capitano. Proprio quello che è successo contro l'Atalanta. Se giocassimo una volta alla settimana non avremmo errori individuali. Contro la Juventus si riesce ad attingere un'attenzione massimale che poi si paga, magari, nella partita successiva.

Inler? Sono preoccupato perché non so se recupera. Valuteremo oggi. Questa per noi sarebbe una perdita importante.

Dzemaili? E' un ragazzo va sostenuto. Al primo errore a Napoli la pressione arriva sulle spalle e lui perde fiducia. Lui paga questo com'è accaduto a Gargano lo scoro anno. Il pubblico deve capire che gli errori capitano e non per scarsa volontà. Starà a me valutare il giocatore. In questo modo difficilmente si cresce.

Gargano? Un giocatore importantissimo, non devo aggiungere altro.

Pressione per la Juventus? Spero che i ragazzi sappiano convogliare questa situazione sul campo per fare bene. E' una gara di calcio che bisogna onorare al meglio. In un momento in cui siamo cresciuti tanto noi non dobbiamo più pensare ad una singola partita come quella della vita. Questo accadeva alcuni anni fa. Oggi bisogna guardare al percorso nel completo affrontando la Juve pensando a vincere sul campo e basta.

Il cambio di modulo della Juve? Conte è stato bravo a capire che aveva giocatori più congeniali al 4-3-3 che al 4-2-4. La Juve però ha tanti giocatori che possono essere utili a variare ancora. Possono fare molte cose con la rosa che hanno. Conte è stato a capire quale era la strada giusta.

Noi dobbiamo arrivare al risultato attraverso il gioco, mentre altre squadre hanno giocatori che possono decidere da soli una partita. Sotto questo aspetto conta molto l'esperienza. Siamo in crescita come gruppo, ma non possiamo avere comunque tutto e subito. Rispetto ad inizio stagione siamo cresciuti molto, da Manchester in poi. Abbiamo affrontato Milan e Inter in maniera diversa rispetto al passato.

Come fermare Pirlo? Ancora devo capire chi avrò a disposizione. Solo dopo posso pensare a questa cosa. Credo che Conte abbia cercato di "copiare" qualcosa dal Napoli dello scorso anno, soprattutto in fase difensiva. Domani dovremo essere bravi a non perdere palloni perché loro sono fortissimi in contropiede. Anche io sono curioso di vedere cosa succederà domani. La Juve cerca sempre d'imporre il loro gioco con calciatori molto bravi anche palla a terra. Quando poi toccherà a noi capire come giocare la palla in modo da sfruttare al meglio le nostre qualità.

L'assenza di Marchisio? Si compenserà in caso di assenza da parte nostra di Inler. Conte ha tanti giocatori in rosa che gli permettono di cambiare modulo oppure di confermare il modulo e dare compiti diversi agli stessi giocatori.

Pirlo? Un fuoriclasse. Può giocare ovunque.

Non dovremo sbagliare l'interpretazione della partita. Contro la Lazio abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, poi però il risultato non ci ha premiato.

L'episodio accaduto alla compagna di Lavezzi? Non è una cosa di Napoli. Lo stesso vale a Milano e Roma. Basta vedere cos'è accaduto in Uruguay alla moglie di Tabarez. E' una cosa che può succedere a tutti in quanto cittadini. La Polizia deve combattere queste situazioni".