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Luca Calamai: "Juve competitiva con due innesti, Mazzarri è pronto"

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Redazione TMW.
lunedì 2 maggio 2011, 07:222011
autore Redazione TMW.
02.05.2011 07:222011
Luca Calamai - La Gazzetta dello SportTUTTOmercatoWEB
Luca Calamai - La Gazzetta dello Sport
© foto di Federico De Luca

Il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Luca Calamai risponde alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva sui temi di questa intensa giornata di Serie A:

CICLO INTER - "Gli ultimi dieci - quindici minuti della partita di sabato meritano una riflessione: un gruppo sciolto non fa ciò che ha dimostrato la squadra contro il Cesena: c´è stato un calo ad un certo punto della stagione ma il ciclo vincente di questo gruppo non è finito"
MERCATO INTER - "Pazzini e Ranocchia sono stati due innesti importanti, come lo stesso Nagatomo. Adesso i neroazzurri hanno bisogno di un attaccante ed un centrocampista: l´importante è che siano giocatori di grande caratura e spessore. Leonardo resta per mancanza di alternative: nel 2012 si libereranno Spalletti, Capello, Villa Boas che rimescoleranno le carte".
SCHEMI INTER- "Se hai Pazzini, devi giocare per Pazzini. L'ultima Inter è concepita per attaccare centralmente sull´asse Snejider - Milito mentre il gioco di Pazzini predilige il cross. Il prossimo anno bisognerà scegliere l´attaccante titolare e costruire il gioco della squadra in base alle sue caratteristiche"
MILAN - "Credo che il Milan sia lontano dal Barcellona e lo sa anche Allgeri. Non a caso il tecnico ha chiesto degli innesti per migliorare in Champions".
MAZZARRI - "Mazzarri potrebbe essere l´uomo giusto per costruire qualcosa di importante. Napoli gli ha dato la statura per essere un allenatore da grande squadra. Lui è consapevole che il Napoli ha superato i propri limiti e per rimanere agli alti livelli attuali c´è bisogno di due o tre giocatori di grande caratura perché la rosa è molto debole.
MAROTTA - "Credo che Marotta possa continuare a fare il dg affiancato da Paratici che è un ottimo dirigente. La Juventus deve aspettare e crescere col tempo: con due o tre giocatori diventerebbe molto competitiva. Matri e Quagliarella sono bravissimi ma serve un terzo attaccante straordinario per vincere lo scudetto".
RISCATTI - "Le formule di acquisto per Quagliarella, Matri, Pepe, Ibrahimovic e Nagatomo sono fisse, ovvero Juve, Milan e Inter sono tenute a pagare le cifre prestabilite e non possono trattare la compensazione del debito inserendo contropartite tecniche. Ovviamente è a discrezione delle altre società accettare eventuali proposte di scambi di giocatori, ma contrattualmente non è possibile, ad esempio, lo scambio Amauri - Quagliarella se il Napoli non lo vuole. In questo caso dipende tutto dalla società partenopea."
SCHEMI JUVENTUS - "Il problema della Juventus sono gli eterni della difesa. Chiellini e Bonucci sono fortissimi, ma anche Barzagli è un giocatore affidabile: in un ipotetico 3 5 2 Krasic e Pepe potrebbero coprire le fasce del centrocampo e curare anche la fase difensiva. Sarebbe una novità importante per arginare questa lacuna".
AGNELLI - "Nel calcio è fisiologico sbagliare, com´è successo alla Juventus quest anno, però la nuova dirigenza ha messo grande impegno e determinazione nel progetto di ricostruzione della società. Andrea Agnelli ci sta mettendo grande passione ed entusiasmo: però per diventare grandi c´è bisogno di tempo".
BOAS - "I suoi schemi difficilmente potrebbero funzionare in una squadra italiana: è troppo sbilanciato in avanti e se il suo Porto dovesse giocare in Italia segnerebbe tanto, ma probabilmente subirebbe altrettanti goal".

Fonte: Radio Sportiva