Luca Calamai su Samp, Lazio, le 3 di Champions e sui budget
Redazione TMW.
Ai microfoni di Sportiva Luca Calamai, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, risponde alle domande e sms dei radioascoltatori:
SUL FLOP DELLE ITALIANE IN EUROPA: Il problema non nasce oggi, è un problema che ci portiamo dietro da tre anni. Questa è il livello del calcio italiano che è arrivato al culmine di una situazione negativa. La Germania ci ha superato e lo sarà anche nei prossimi anni e non solo, perché loro si sono creati una struttura, un modello economico per il presente e il futuro.
SULLE POSSIBILITA´ DI INTER, MILAN E ROMA IN CHAMPIONS: Sul presente, invece, non darei il calcio italiano morto. Nel senso che credo nella gare di ritorno Inter, Milan e Roma hanno tutte le possibilità di passare il turno. Aspettiamo 15 giorni prima di parlare di una sentenza definitiva.
SULLA MANCANZA D´INFRASTRUTTURE E SULLA MENTALITA´: La mancanza di nuovi stadi, anche di proprietà, è un fatto oggettivo, ma questi mancavano anche quando Milan e Inter vincevano le Champions. Il problema in Italia è quello dei soldi, dei budget. Noi in Italia siamo convinti di essere competitivi, ma giocatori come Messi, Ronaldo, Rooney dove giocano? In Italia non abbiamo questo livello di giocatori ma una colonia di giocatori di prospettivi. Poi, in Italia abbiamo perso una idea di gioco. In Italia non abbiamo un progetto tattico di riferimento, mentre all´estero nei vari campionati le varie teorie di gioco si sono modificate per essere più produttive, redditizie e spettacolari.
SULLA LAZIO: Certo che può arrivare nelle prime quattro. Il periodo di crisi credo sia alle spalle. Semmai non capisco il mondo Lazio, nel senso leggo, vedo e sento continue contestazioni al presidente, allenatore in un momento dove invece avrebbe bisogno del l´apporto e calore dei suoi tifosi per centrare un grande obiettivo.
SULLA SAMPDORIA: Se Garrone decide di restare lo fare per migliorare la Samp non per gestire la mediocrità. Negli ultimi tempi la Samp è stata terremotata. Io credo che Garrone ripartirà con una squadra giovane e con almeno un paio di talenti e diventerà una squadra tipo Palermo con obiettivi importanti da poter raggiungere.




