Marco Caineri fa il punto sul momento dell'Udinese
Redazione TMW.
"E' vero, e anche giusto, che recentemente l'Udinese ha goduto di una più che meritata visibilità mediatica. Mi sembra un fatto positivo, che al club non può certo recare danno. Mi stupisco però che ad Udine sia sempre presente una contraddizione storica: ci si lamenta spesso per il fatto che l'Udinese viene snobbata a livello mediatico, ma quando riesce a finire, per giusta causa, sotto i riflettori si continua a provare un sentimento di fastidio. Mi sembra che questo sia il male che notoriamente caratterizza il popolo friulano.E lo dico da friulano: stiamo bene finchè possiamo brontolare. Qualcuno si è anche lamentato del fatto che troppo spesso si parla di Udinese solo in chiave mercato. Non mi sembra che sia stato questo il caso. Anzi: Guidolin ospite a Sky proprio nella rubrica dedicata a quest'argomento ha parlato di tutt'altro, dando un bel quadro della realtà bianconera. La stessa Gazzetta dello sport ha dedicato nell'ultimo periodo molto spazio all'Udinese, trattando solo marginalmente di acquisti e cessioni. Perciò eviterei di demonizzare certe questioni, soprattutto in un momento in cui si può godere di risultati sportivi che dovrebbero inorgoglire l'intero ambiente. L'Udinese è un esempio positivo che merita visibilità".
Parlando proprio di Udinese, con il Bari ha ottenuto una vittoria importante, soprattutto per la prova di maturità data: "Infatti ha adottato l'atteggiamento della grande squadra. Nonostante le difficoltà venute fuori durante la partita, si è ben comportata fino alla fine, tirando fuori quella giusta dose di cinismo tipica delle grandi".
Qualcuno già parla di rammarico per i due punti persi con il Brescia: "Ci sarà sempre qualche punto che manca. Ma è assurdo pensare a questo dopo che si è vinto con Palermo, Napoli, Inter e Juventus.
Il campionato dell'Udinese deve essere cinico e sfrontato: giocare per vincere, ma se i tre punti non arrivano non si devono fare drammi".
Napoli, Roma e Juventus traballano. Su chi deve fare la corsa l'Udinese?
"La Roma è l'avversario più pericoloso. Penso che la Juventus sia fuori dai giochi e deve stare attenta a non perdere anche l'Europa League. Per la Champions vedo sempre la Roma favorita. E non credo che il Napoli possa avere cali clamorosi che la portino fuori dalla corsa per il quarto posto. E' una squadra che ha i mezzi e l'entusiasmo attorno per stare lì. La Lazio tiene, ma molto dipenderà da come andrà il derby. L'Udinese ha il vantaggio di giocare in casa con entrambe le romane".
Galliani vorrebbe la divisione del Ranking Uefa per Champions ed Europa League:
"Il nostro calcio sta facendo passi da gigante all'indietro. Vedremo cosa farà l'Inter, ma se in generale le grandi non riescono ad andare oltre gli ottavi di Champions, non vedo come si possa pensare che vengano penalizzate dal fatto che le piccole vadano in Europa. Tra l'altro le piccole in questo momento hanno qualcosa da insegnare alle grandi. Ma credo che la cosa migliore sia quella di rimanere uniti e cercare di risollevarci tutti assieme".




