Marino su Reja: "Anche a Napoli presentò le dimissioni, ci ripenserà"
Riccardo Mancini
"Reja spero che possa rimanere e fare bene con la Lazio. Le dimissioni respinte? Già a Napoli presentò le dimissioni più volte ma dopo una chiacchierata si ripartiva alla grande. Penso che il suo sia un segnale per ottenere ancora la fiducia di società, dirigenti e ambienti", sono le parole del nuovo responsabile dell'area tecnica dell'Atalanta Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Manà Manà Sport durante la trasmissione 'C'è calcio per te'.
"Quando stava a Napoli non aveva mai avuto problemi con Lavezzi, solo in un episodio in Europa League ma nulla di più. L'accostamento con il caso Zarate è sbagliato. L'ambiente Lazio non deve dimenticare tutto il bene che ha fatto Reja, salvandola due anni fa e arrivando ad un passo dalla Champions l'anno scorso. Ho visto la Lazio a San Siro contro il Milan e mi ha fatto una bella impressione. Nei cinque anni con me a Napoli ha fatto benissimo nonostante la critica che non gli ha mai dato tregua. E' un allenatore che può allenare dovunque, ha un carattere riservato ma è un ottimo mister", ha continuato Marino raccontando la sua esperienza diretta.
Marino ha poi fatto un punto sulla sua esperienza all'Atalanta: "L'ambiente è così coinvolgente che non c'ho pensato un attimo ad accettare. Il processo e i punti di penalizzazione? Speriamo di avere ragione con il Coni. Stiamo dimostrando che senza penalità potevamo essere già la sorpresa di questo torneo. Le prestazioni sono ottime ma l'handicap pesa. Abbiamo rinforzato la squadra con una logica. Ci diremo soddisfatti solo e se quando saremo salvi. Bonaventura? E' un giocatore che ha fatto molto bene l'anno scorso in Serie B. Segna e regala assist, è destinato a fare bene. Sono sicuro che Colantuono, capace di far giocare bene le sue squadre, gli farà esprimere il meglio che ha".




