Maxi colpo, ma un anno fa
Andrea Losapio
Come cambia il mercato in dodici mesi. Chiedetelo a Maximiliano Gaston Lopez, più conosciuto con il nomignolo di Maxi, punta argentina del Catania. In Sicilia, solamente trecentosessantacinque giorni fa, c'era la fila. Napoli, ma anche Juventus e Fiorentina, una società russa aveva addirittura offerto sedici milioni, ma l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco era stato chiaro: "Rimane con noi", fissando però anche la deadline della possibile cessione a quest'estate. Anche a gennaio, premiato con il TMW Award a Milano presso l'AtaHotel Executive, proprio l'ad catanese aveva spiegato ulteriormente che Maxi Lopez sarebbe rimasto in rossazzurro fino al termine dell'annata, nonostante le molte richieste da parte di club blasonati, per poi essere ceduto al migliore offerente perché l'argentino era fuori parametro per il Catania.
La salvezza, con un po' di difficoltà impreviste, è arrivata con due giornate d'anticipo, e ora Maxi Lopez può davvero partire. Il suo agente, a ItaSportPress, ha però negato la presenza di offerte, spiegando che potrebbe anche rimanere per un altro anno in Sicilia: "Ho incontrato il direttore Lo Monaco una settimana fa in Argentina per discutere su eventuali offerte ma in questo momento non ce ne sono".
Le dichiarazioni del dirigente catanese, però, vanno in un altro senso: "Di Maxi Lopez ho parlato in modo serio con molte società, ma non con la Lazio", commentando l'intenzione dei biancocelesti di acquistare il difensore centrale Matias Silvestre, in scadenza fra un anno esatto. Delle due l'una, o il trasferimento è davvero a un passo dal concludersi - e Bombini non vuole scoprire le proprie carte -, oppure di offerte per Maxi non ce ne sono, e uno dei due interpreti mente. Quello che è sicuro è che il Catania, dopo i 9 gol stagionali dell'albiceleste, dovrà abbassare il prezzo: in ogni caso la plusvalenza sarà ottima (è stato pagato poco più di 3 milioni di euro), ma non Maxi...




