Milan, Allegri: "Non credo la Juve voglia privarsi di Del Piero"
Marco Conterio
Si parte con Cassano, si va avanti col Catania e con gli obiettivi di casa Milan. A parlarne, in conferenza stampa, è il tecnico Massimiliano Allegri. "Domani sarà difficile, perché loro stanno attraversando un ottimo momento e poi hanno fatto cinque risultati importanti battendo Inter e Napoli, pareggiando con Fiorentina, Lazio e Juventus. Noi abbiamo fatto risultati importanti, risalendo la classifica e siamo passati in Champions: dobbiamo essere in grado, e credo che lo saremo, di capire tutti la difficoltà della gara col Catania".
Ancora sulla partita. "Ci mancheranno tanti giocatori, come Cassano, Boateng, Nesta che non sarà a disposizione. Però quelli che ci saranno dovranno essere pronti mentalmente e tecnicamente. Quello che conta è solo la vittoria, non il gioco. Dobbiamo sfruttare tutte le occasioni, perché gare contro ".
Sulla formazione. "Ambrosini o Van Bommel, Bonera o Yepes. Questi sono i dubbi che ho, mentre Zambrotta giocherà terzino sinistro. Emanuelson? Può essere la soluzione lui da trequartista dietro a Robinho ed Ibrahimovic".
Su Inzaghi. "Sta molto bene, sarà convocato".
Su Cassano. "L'operazione di per sè era 'una bischerata' rispetto a quello che ha avuto domenica. Lì sono stati bravi i dottori, poi non è stata un'operazione invasiva. Spero di averlo il più presto possibile, stava facendo la migliore annata della sua carriera".
Sul mercato. "Valuteremo, dopo la sosta, se c'è da intervenire".
Sulle parole di Ibrahimovic su Guardiola e sul Barça. "Spero che mi regali il libro -sorride Allegri-. Leggerò le sue parole una volta che avrò il libro ed è un motivo in più per fare bene il fatto che uscirà prima della gara col Barcellona".
Su Van Bommel e su Robinho. "Il primo non è attaccabile, ci dà grande sostanza. Binho quest'anno ha avuto l'infortunio, ma sta facendo, come prestazioni, buone cose. Non per 90 minuti, magari per 60-70, a Roma come a Minsk: c'è solo da essere ottimisti, anche per i suoi gol".
Su Del Piero. "Non serve parlarne, è inutile. Da qui a gennaio abbiamo domani una gara molto importante come quella contro il Catania. Poi altre otto gare in un mese e lì servirà un filotto di gare. Poi scriveremo una lettera a Babbo Natale... A Del Piero non ho pensato, ma è uno in grado di fare ancora molto. Però non credo la Juventus voglia privarsene".
Sull'Inter. "E' sempre tra le migliori squadre del campionato, non è fuori dalla corsa per lo Scudetto".
Su Boateng ed El Shaarawy. "Stefan è già stato utile e lo sarà ancora. Su Kevin non ci ho parlato della scelta di lasciare la nazionale del Ghana; è una scelta sua e se l'ha fatta vuol dire che è quella migliore ma non sono problematiche mie".
Ancora su Ibrahimovic e sulle parole sul Barça. "Se siamo più bravi di loro vinciamo, altrimenti vincono loro o pareggeremo. Però sarà il campo a parlare".




