Milan, Allegri prenota la vetta
Redazione TMW.
"Chissà cosa direte tra un mese quando saremo in testa alla classifica", questo è stato lo sfogo di Massimiliano Allegri ai giornalisti che a Milanello lo incalzavano con domande sul difficile momento rossonero. A microfoni spenti, ma con taccuini, penne e soprattutto orecchie disponibili per registrare l'uscita del tecnico rossonero a conferenza stampa conclusa. "Non siamo a un funerale" ha tenuto a precisare Allegri, per il cui progetto sarà fondamentale aprire un ciclo di vittorie domani contro il Palermo e sfruttare al meglio un calendario che, nel prossimo mese appunto, vede sulla carta impegnativa soltanto la trasferta contro la Roma.
E a chi gli fa notare che i rossoneri non avevano a questa punto della stagione una classifica così brutta dal 2001, Allegri risponde con un altro dato statistico: due anni fa dopo l'impegno a Pechino la Lazio rischiò la retrocessione mentre l'Inter si qualificò agli ottavi di Champions al minuto 89 della gara di Kiev, sottolineando che se Milan e la stessa Inter si trovano ora in questa situazione lo devono alla preparazione mirata alla trasferta transoceanica. Il mister insomma non vuol sentir parlare di momento difficile, né tanto meno di crisi o situazione irrimediabile: per lui tra un mese il Milan sarà lassù, più in alto di tutti in classifica.




