Milan, difesa sotto accusa
Redazione TMW.
7 gol in 3 partite, gli stessi gol subiti l'anno scorso in tutto il girone di ritorno. E' questo il dato più allarmante della minicrisi rossonera. I motivi di questa clamorosa inversione di tendenza però non vanno ricercati solo nella prestazione dei difensori. Nesta contro la Lazio ha deluso e la coppia difensiva al San Paolo non ha certamente brillato ma in queste partite sotto accusa c'è soprattutto la fase difensiva e quindi il centrocampo. Van Bommel e Seedorf contro il Napoli hanno camminato e alla prima giornata anche Ambrosini, Gattuso e Nocerino sono apparsi sempre in ritardo.
Se a tutto questo aggiungiamo un Cristian Abbiati lontano parente del portiere meno battuto dello scorso campionato il gioco è fatto. Nessuna papera ma qualche incertezza sì, a Barcellona come a Napoli, il miracolo insomma non è mai arrivato. Al di là delle assenze urge risolvere il problema il più in fretta possibile, perché se in attacco tutto sommato la squadra si è resa pericolosa in attesa dei recuperi di Ibra e Boateng, la difesa è troppo vulnerabile anche con tutti i titolari in campo. Quello che l'anno scorso era il punto di forza di Allegri quest'anno si è trasformato inaspettatamente nel suo tallone d'Achille e con la Juve già a + 5, il tempo per trovare la compattezza della scorsa stagione è già scaduto.




