Milan, dovevi ascoltare Leo! Corsa a ostacoli per l'erede di Pirlo...
Raimondo De Magistris
Estate 2009. Leonardo si insedia sulla panchina del Milan. Da dirigente a tecnico. Una scelta difficile, costata ad Adriano Galliani tre mesi di lavoro che però non impedisce al brasiliano di continuare a coordinare il mercato rossonero, specialmente quando si tratta di acquisti provenienti dal Sudamerica. Fiducia illimitata nei confronti del nuovo allenatore, dopo i colpi Kakà, Pato e Thiago Silva che hanno fatto la recente fortuna del Milan.
Leonardo, dicevamo, arriva sulla panchina rossonera e subito indica il nome giusto per rinforzare la linea mediana: Anderson Hernanes de Carvalho Andrade Lima, noto più semplicemente come Hernanes . E' lui, il centrocampista del San Paolo, il calciatore scelto dal brasiliano per sostituire un Andrea Pirlo che non dava più quelle garanzie che avevano caratterizzato le sue precedenti stagioni al Milan.
I dirigenti rossoneri ci lavorano, Braida vola addirittura in Brasile per chiudere l'accordo. Un'intesa che non verrà mai raggiunta, con buona pace del calciatore, che in più di una circostanza aveva ammesso il suo interesse per il Milan, e di Leonardo, che non ha potuto contare sul centrocampista in cima alla lista dei desideri estivi.
Un anno dopo a chiudere l'accordo col San Paolo ci pensa la Lazio.
Claudio Lotito, dopo diverse settimane di trattativa, porta il Profeta nella capitale per poco più di 13 milioni di euro. "Sarà il nostro valore aggiunto", dichiarò in estate il patron biancoceleste dopo la chiusura della trattativa. Parole confermate dai fatti. Se la Lazio a sei giornate dal termine è quarta in classifica buona parte del merito è suo, di quel calciatore che con gli otto gol messi a segno ma - soprattutto - con i suoi preziosissimi assist sta guidando la squadra di mister Reja.
Il Milan, nel frattempo, visiona le giocate del brasiliano con ammirazione e quel pizzico di invidia dovuto al mancato acquisto. Ora, come annunciato dal direttore di TuttoMercatoWeb, è tornato alla carica, ma la trattativa ha dinanzi a sé davvero tanti ostacoli: il costo del cartellino aumentato esponenzialmente negli ultimi mesi e, soprattutto, la volontà di Claudio Lotito di non cedere, a meno di offerte clamorose, il giocatore più importante della sua squadra.
C'è da scommetterci: i rossoneri proveranno comunque a imbastire una trattativa per acquistare quel Profeta che, a circa un anno e mezzo di distanza, è seguito per gli stessi motivi per cui era stato cercato nel 2009: sostituire Andrea Pirlo, a un passo dall'addio. Difficile, per non dire impossibile però, che Lotito conceda sconti. L'affare Oddo insegna...




