Milan, una favola tutta da scrivere
Giulia Borletto
Strano ed impercettibile è il cammino del destino umano: non lo scopriamo oggi né lo abbiamo fatto ieri, ma a volte si avverano scenari difficili soltanto da immaginare, le situazioni si ribaltano in maniera imprevedibile ed accadono cose quasi magiche. Prendete la storia di Antonio Nocerino, l'ultimo acquisto del Milan, il suggello dell'estate targata Mister "X", passato in rossonero negli ultimissimi minuti utili per chiudere trattative di mercato.
Nel giro di un'ora il centrocampista napoletano è passato dalla preparazione in rosanero alla maglia del club più titolato al mondo. In meno di una settimana, dopo aver esordito in campionato contro la Lazio entrando nella ripresa, ha calcato l'arena più affascinante del mondo, affrontato la squadra di calcio più aliena tra le umane, e malgrado un piccolo contributo pagato alla comprensibile emozione, è riuscito a fare intendere che il carattere e la personalità sono quelli gli hanno consentito di mettersi in luce con la maglia della Juventus, ma anche con quelle di Avellino, Catanzaro e Palermo. Sono esattamente gli stessi che hanno convinto Prandelli a regalargli l'azzurro e Galliani a provare l'affare di portarlo a Milanello.
E' arrivato agli sgoccioli del mercato estivo e dopo una settimana è già indispensabile. Eh sì: perché tra Trofeo Berlusconi, campionato e Champions League, il Milan ha perso tasselli importanti a centrocampo. Tra questi, Flamini ed Ambrosini, suoi concorrenti diretti, e Kevin Prince Boateng, senza dimenticare che Gattuso salterà i prossimi tre turni del girone di Champions. Insomma: in un baleno l'ultimo arrivato è divenuto pedina indispensabile. Una favola? Sì, ma ancora tutta da scrivere...




