Moggi rivela: "Avrei portato Cassano alla Juve"
Riccardo Mancini
"In Italia c'è una procedura particolare, si diventa bravi, buoni e belli quando succede qualcosa di brutto. Questo è il caso tipico di Cassano". Parole di Luciano Moggi, chiamato ad esprimere la propria opinione sulla patologia che ha colpito il talento barese ai microfoni di Radio Manà Manà Sport: "In Italia è sempre così - spiega Moggi - Questo è un ragazzo che nel 2006 avrei voluto portare alla Juventus, perché le persone che hanno qualche numero in più mi piacciono, anche se sono difficili da domare. Cassano è un ragazzo bravissimo, di quelli acqua e sapone che nel Milan si sta comportando molto bene. Le stranezze di Cassano si conoscono, l'uomo si conosce molto meno: speriamo tutti che possa guarire, poi il campo continuerà a dargli ragione".
In seguito, l'ex direttore generale della Juventus traccia un primo bilancio della stagione in corso: "Nell'ordine Milan, Lazio, Juventus ed Udinese daranno vita ad un campionato discreto, con i rossoneri superiori a tutti, malgrado i tanti infortuni a catena. La Juventus ha delle credenziali importanti, l'Inter è la più deludente, da questo punto di vista è fuori categoria, è troppo facile criticare questa squadra ora. Il consiglio che si può dare a Moratti è di non lamentarsi degli arbitri ma di pensare a fare una squadra competitiva e di maggiore prospettiva. Alcuni giocatori sono appassiti, è lui il primo che deve rendersene conto. Zanetti, Chivu, Lucio, sono giocatori da cambiare e lui questo ancora non l'ha capito. Il Napoli ha pagato un eccessivo turn-over. Non è un Napoli deludente, può fare bene anche se in Champions non ha prospettiva. Per quanto riguarda la Lazio - conclude Moggi - credo possa fare bene, ma è fondamentale che recuperi Mauri, un giocatore molto importante per questa squadra. La Lazio si è molto rinforzata, Klose e Cisse intimoriscono gli avversari ed assicurano reti. Io se fossi Lotito andrei sul mercato solo nel caso in cui non dovesse tornare Mauri".




