Napoli, Cannavaro: "Voglio vincere un trofeo, anche la Coppa Italia"
Antonio Vitiello
Il difensore e capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, al Corriere dello Sport, ha parlato delle prossime sfide che attendono la compagine azzurra: "Ma noi siamo preparati, lo affrontiamo con la giusta determinazione, ragionando di partita in partita. Cercheremo le motivazioni, le troveremo: sappiamo di entrare in una fase cruciale della stagione".
E' il momento della verità, questo.
"In Champions, sicuramente sì. Perché il 5 dicembre conosceremo il nostro destino. In campionato, invece, ci sarà tempo: anche se va detto che sette gare, con dentro la Lazio, la Juventus e la Roma, possono fornire un indirizzo alla stagione".
Primo obiettivo...
"Un trofeo, qualunque esso sia, pure la tanto bistrattata coppa Italia. Però è chiaro che mi piacerebbe altro....".
Non si dice cosa, vero?
"Non sia mai. Però si può dire che la società ha creato le basi affinché si possa vincere. L'ha fatto confermando i pezzi pregiati, resistendo a qualsiasi tentazione. E quando è stato ceduto un calciatore di primissima fascia come Quagliarella, per sostituirlo è stato acquistato Cavani. La politica di De Laurentiis è stata chiara, insomma".
E con Lazio e Manchester non sarete soli...
"I sessantamila sono un energetico, anche se squadroni del genere non si lasciano intimorire. Ma meglio averli dalla nostra parte: sarà stimolante per chi, come noi, come me, vuole vincere con questa maglia".




