Napoli-Lazio, le sfide nella sfida
Gianluca Losco
L'anno scorso la sfida fra Napoli e Lazio è stata sicuramente la più appassionante di tutte quelle giocate alle 12.30: era il 3 aprile, ci si giocava una grande fetta per la qualificazione in Champions League, ed i partenopei vinsero rimontando prima dallo 0-2 al 2-2 e poi dal 2-3 al 4-3 finale. Quest'anno il match del San Paolo non sarà sicuramente decisivo, ma rappresenterà un esame importante sia per i biancocelesti (che attualmente sono primi in classifica) che per i padroni di casa (finora deludenti nelle gare precedenti agli impegni europei). Analizziamo reparto per reparto le due squadre.
PORTIERI
De Sanctis e Marchetti rappresentano senza dubbio due garanzie e sono fra i più forti portieri in circolazione. Il primo è in un momento d'oro, e l'anno scorso è stato il secondo portiere meno battuto in Serie A. Marchetti sta vivendo una sorta di seconda giovinezza dopo la non felice esperienza di Cagliari ed è già diventato un leader nell'area di rigore biancoceleste.
DIFESA
Il Napoli si presenterà oggi con il trio collaudato Campagnaro-Cannavaro-Aronica, mentre la Lazio dovrà fare i conti con le assenze di Dias e Biava. L'anno scorso molto della sfida venne deciso dai difensori: Aronica realizzò un'autorete, Dias mise a segno il momentaneo 0-2, Biava causò il rigore del 3-3 facendosi espellere. Sicuramente anche stasera la difesa più in forma potrebbe fare la differenza.
CENTROCAMPO
Molto importante il recupero di Gargano, anche se l'uruguaiano dovrebbe partire dalla panchina; Dzemaili è un buon giocatore, ma non ha la grinta del compagno di squadra. Inler da una parte e Ledesma dall'altra stanno vivendo un ottimo momento di forma, stasera per entrambi sarà importante la continuità nelle giocate.
ATTACCO
Più che attacco bisogna parlare di reparto offensivo. Il Napoli si presenta con il trio delle meraviglie, per il quale ogni parola sembra superflua. Cavani l'anno scorso mise a segno una tripletta: quest'anno il Matador si sta molto mettendo a servizio della squadra, ma solitamente si esalta proprio nelle sfide importanti. La Lazio perde una pedina fondamentale come Klose, Cissè è dunque chiamato a sbloccarsi. Ma fondamentali risulteranno gli inserimenti di Hamsik ed Hernanes, così come le coppie di esterni: Maggio-Dossena da una parte e Sculli-Lulic dall'altra dovranno alternare la fase offensiva a quella difensiva; quando le energie inizieranno a mancare, la squadra avversaria potrebbe trovare spazi determinanti.




