Nessun top, Granoche flop: Lazio-Novara, le pagelle dei piemontesi
Riccardo Mancini
NOVARA (4-3-1-2):
Ujkani 5: Incerto su tutti e tre i gol della Lazio.
Morganella 5: Timido sin dai primi minuti di gioco, viene sovrastato costantemente sul piano fisico, a turno, da Lulic e Radu.
Centurioni 4,5: Si arrangia come può su Rocchi, commette un'infinità di falli sul capitano della Lazio che spesso e volentieri gli sfugge. Pecca di precisione in fase di impostazione.
Ludi 5: Si perde per strada Biava in occasione del primo gol. Lento e impacciato è messo costantemente in difficoltà dall'astuzia di Rocchi.
Garcia 5,5: Prende coraggio col passare dei minuti, proponendosi in sovrapposizione. In fase di ripiegamento soffre Gonzalez e i tagli dei due attaccanti.
Porcari 5,5: Fa sentire subito i tacchetti ad Hernanes, soffre la corsa e la voglia di Lulic e Radu.
Radovanovic 5: Dovrebbe svolgere un importante lavoro di filtro davanti alla difesa ma viene messo in mezzo dai quattro centrocampisti della Lazio. Delusione.
dal 55' Pesce 5,5: Qualche verticalizzazione interessante, ma nulla più.
Rigoni 6: Arretra a centrocampo e fa vedere comunque le cose migliori del Novara. Ha qualità da vendere. Peccato, per Tesser, si accenda solo a tratti.
Mazzarani 5: Alterna giocate di qualità (poche stasera) a momenti di buio (troppi). Impreciso e quasi svogliato.
dal 74' Giorgi s.v.: Scheggia la traversa quando ormai il risultato è ampiamente stato messo in cassaforte dalla Lazio.
Granoche 4,5: Davanti combina praticamente nulla. Dietro compie un mezzo pasticcio sul calcio di punizione di Ledesma sul quale perde la marcatura di Rocchi e consente alla Lazio di raddoppiare. All'ennesimo errore Tesser si infuria e lo sostituisce.
dal 63' Jeda 5: In passato alla Lazio fece male con la maglia del Cagliari. Stavolta la liscia a due passi dalla linea di porta.
Rubino 5: Ogni tanto prova a fare a sportellate con Biava ma non ne esce mai vincitore. Sotto porta non si ricordano spunti.




