Novara, è di nuovo Parola
Francesco Specchia
A proposito nel nuovo acquisto del Novara, il mediano Andrea Parola. Il cognome "PAROLA" non è nuovo nella storia del Novara calcio. Quelli che hanno più di 50 anni ricordano certamente che negli anni Settanta un altro Parola, il famoso Carlo, fu allenatore vincente della squadra azzurra che riportò in serie "B" nel 1970. E poi guidò per cinque stagioni ad eccellenti livelli nella serie cadetta, prima di essere "rapito" d'autorità dal presidente della Juventus, il novarese Boniperti.
Carlo Parola lasciò a malincuore il Novara dove aveva trovato un ambiente assolutamente favorevole e amichevole e si trasferì alla Juventus vincendo immediatamente nel 1975 lo scudetto tricolore.
Ricordiamo, per i lettori più giovani, che Carlo Parola è stato, oltre che stimato allenatore di Napoli, Livorno, Juventus, Novara, un famoso giocatore degli anni Quaranta e Cinquanta con una carriera giocata prevalentemente nella Juventus. Con i bianconeri, Carlo Parola, chiamato dagli amici "Nuccio", disputò 272 partite conquistando lo scudetto nel 1950. Il forte centromediano bianconero ha concluso la carriera nella Lazio. Inoltre Parola è stato centromediano della Nazionale per dieci volte.
Carlo Parola, nato nel 1921 e deceduto nel 2000, è anche noto per essere stato il "testimonial" delle figurine del calcio, raffigurato nella sua celebre inimitabile rovesciata.




