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P. Marino: "Sanchez? Difficile trattenerlo se l'Inter lo vuole"

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Redazione TMW.
mercoledì 5 gennaio 2011, 12:142011
autore Redazione TMW.
05.01.2011 12:142011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Vincenzo Balzano

Pierpoalo Marino è sicuramenteuno dei più grossi esperti di mercato in circolazione. Oltre che essere stato uno dei Dg più amati a Udine, il cui nome è legato alla conquista della Champions. Per questo udineseblog ha deciso di intervistarlo per una carrellata sui temi caldi che tengono banco in questi giorni. A cominciare da Inler: "io la vedo come operazione per giugno: l'Udinese avrebbe difficoltà a privarsene adesso. A gennaio le modalità di pagamento poi sono rapide ed è difficile per chiunque fare acquisti grossi di questo tipo, anche visto visto il prezzo chiesto dall'Udinese. Tecnicamente la vedo come una operazione per giugno, però il mercato sorprende sempre. Bisogna vedere come si muove l'Udinese e se compra un mediano allora le cose potrebbero cambiare".

Ieri Sanchez è stato abbinato al'Inter: "Trattenere Sanchez per me è più problematico se l'Inter decide davvero di prenderlo".

Sanchez è legato al destino di Floro? "In avanti hanno caratteristiche simili. Se va via Sanchez, Floro può giocare con continuità. Se invece dovessero partire entrambi ovviamente l'Udinese a quel punto dovrebbe comprare. Questo è un mercato difficle da comprendere. Sembra luglio e non gennaio anche perché in etate si è fatto poco. Poi essendo equilibrato il campionato tante squadre sono disposte a fare sacrifici per lo scudetto. Non c'è mai stato un livellamento così. Chi è convinto che un acquisto può cambiare le cose lo fa e le medio piccole come l'Udinese devono cedere".

Altre voci, ma queste per giugno. Zapata e Handanovic probabilmente andranno via con una nuova rivoluzione? "Credo che a giugno si rifonderà. Il fatto che negli ultimi anni i risultati sono stati altalenanti e la Uefa non è arrivata faccia pensare a grossi cambiamenti in estate. Pozzo vuole ricreare un ambiente vincente per questo ha puntato su Guidolin dandogli fiducia massima. La rivoluzione non è ecconomica ma sportiva e per creare stimoli nuovi in tutto l'ambiene. Difficile pensare a giocatori per sempre a Udine"

Denis sarà il punto di ri-partenza? "Anticipo che l'Indipendiente non ha intenzione di prenderlo. Denis si trova bene a Udine. Non ha fatto vedere quel che vale. Ma Guidolin crede in lui. E se sente la fiducia del tecnico fa la differenza e con Di nNatale e farebbe una coppia ottima. In doppia cifra ci andrà sicuramente per me, se non quest'anno il prossimo senza dubbio".

Manca qualcosa a questa Udinese? "Tutto è migliorabile. Come mai in difesa prende qualche gol di tropo? Forse manca a centrocampista che faccia un filtro. Davanti di certo nonha problemi. Serve un difensore e una diga. Nomi? Non ne hanno bisogno. Non faccio consulenze gratuite!".

Pozzo rimarrà a Udine o l'Espanyol è solo una tentazione? "Dimenticte un particolare: Pozzo è furlan e tifoso. Certo lo stadio, le ambizion sono discorsi frequenti...ma lui ama Udine. Giocherei tutto quel che ho che non lascerà mai l'Udinese. Magari Gino potrebbe fare qualcosa di più in Spagna, ma la famiglia non abbandonerà la squadra bianconera al di là degli sfoghi."

Quale sarà il colpo di gennaio in A? "Cassano lo è già stato. Aggiunto nel Milan è la ciliegina. Ranocchia sicuramente farà comodo all'Inter. Sono da monitorare Kakà che potrebbe essere la bomba del finale e naturalmente Pazzini e Gilardino"

Infine una domanda sulla famigerata Tessera. Gli stadi, Friuli compreso, sono sempre più vuoti: "Avevo dei dubbi già quando è stata presentata. Pensavo potesse aiutare a limitare la violenza o il meccanismo delle trasferte. Ora che ho visto che per 15 giorni è stata in dubbio Lecce-Bari che non è Roma-Lazio ho la conferma che non serve a questo. E' solo una tessera di servizi. Supporters direct potrebbe funbzionare ma anche la tersera può funzionare se migliorata. Ma non per arginare la violenza. Qui servono leggi ben diverse".

Fonte: di Monica Valendino per Ilfriuli.it/udineseblog