Palermo, Lo Monaco rivela: "Silvestre fu vicino alla Lazio"
Riccardo Mancini
"Silvestre? Lotito ha preso una cantonata, c'era un'impegnativa ma la Lazio non ha più voluto portare avanti certi discorsi. Era tutto fatto, ma l'affare saltò perché cambiarono strategia. Non faccio affari con Lotito perché siamo troppi amici. Su Maxi Lopez invece non c'è mai stato nulla. Jorge Martinez ? E' stato tre anni al Catania ed era oggetto del desiderio di tutti. Si sta portando dietro ancora l'anno disgraziato alla Juventus. Evidentemente c'è una gestione diversa del giocatore". Sono le parole di Pietro Lo Monaco ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24, durante la trasmissione 'C'è calcio per te'.
L'amministratore delegato del Catania parla poi degli etnei: "Spolli? In Italia non c'è grande possibilità di scelta a livello difensivo e lui è un bel difensore che andrebbe bene per qualsiasi squadra di livello del nostro campionato. L'amore con Pulvirenti non è mai cessato. Mi sono arrabbiato con lui, ma sono 10 anni che lavoriamo insieme, è praticamente nel mio stato di famiglia. Via da Catania? Difficile. Qui abbiamo messo insieme una grande struttura e il centro sportivo è stupendo. La squadra dà lavoro a tanti, abbiamo una grande struttura. Il Catania è un mondo".
La conclusione è sugli obiettivi futuri: "Il mio periodo migliore? All'Udinese. Giravo il mondo da solo e abbiamo scoperto giocatori come Helveg, Jorgensen o Amoroso. A Catania stiamo percorrendo lo stesso percorso, facciamo le nozze con i fichi secchi, cerchiamo di ottimizzare al meglio le nostre risorse, non è facile operare con pochi soldi a disposizione ma ci stiamo riuscendo. Siamo contentissimi di Montella, ha tutto per fare questo mestiere. Se messo nelle condizioni giuste può fare grandi cose".




