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Panchine pazze: è la Befana degli ex

autore
Gianluigi Longari
mercoledì 5 gennaio 2011, 10:282011
autore Gianluigi Longari
05.01.2011 10:282011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Senza rancore ed amici come prima. Destino strano, beffardo e non casuale, quello degli allenatori di serie A, che proprio nella prima giornata dell'anno appena iniziato, si trovano a rinverdire rapporti di lavoro sconfinati nell'affetto, o magari a rivedere volti che stimolano più rivincite che strette di mano. Potrebbe essere certamente questo il caso di Ballardini, che all'incrocio del suo Genoa con la Lazio, non può che associare il fallimento della scorsa stagione in biancoceleste; ancor più sottolineato dalla partenza a razzo degli uomini di Reja, magari coadiuvati da quei rinforzi chiesti invano una stagione fa proprio dall'attuale mister rossoblu. Chi nonostante le difficoltà sembra invece non avere intenzioni bellicose, è Sinisa Mihajlovic, che ha sempre sottolineato la sua gratitudine a Bologna per essere stata la prima piazza ad avere fiducia nelle sue qualità di tecnico, lanciandone la carriera. Altri volti felici, nonostante l'inevitabile tensione per una posta in palio che più che derby fa rima con salvezza, saranno quelli di Giampiero Ventura e dei tifosi del Lecce, rivali sul campo ma complici di un biennio da sogno con le due promozioni dalla C alla A.

Felicità e rancore dunque, gli stessi sentimenti che, mixati, reagiranno in Cagliari-Milan. Allegri sarà chiamato a ritornare nella terra che lo ha lanciato ai massimi livelli, ma anche a reincontrare il presidente che lo ha scaricato delegittimandone i meriti dell'ultimo campionato rossoblu. Dall'altra parte, Donadoni riabbraccia un passato che seppur da calciatore, supera i limiti del semplice ex, sconfinando in un amore che difficilmente potrà mai sopirsi. Quale che sia il risultato finale.