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Parma, la formula "salvezza" di Colomba

autore
Antonio Vitiello
mercoledì 11 maggio 2011, 13:212011
autore Antonio Vitiello
11.05.2011 13:212011
di Valentina Buzzi per Sportitalia
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Né pugni né sorrisi, ma solo tanto lavoro per ritrovare la fiducia. E' questa la formula magica usata da Franco Colomba per regalare al Parma una salvezza inaspettata. Da Pasquale Marino aveva ereditato una squadra stanca e impaurita, attesa da un calendario complicato. Il primo trittico simile a una sequenza di tapponi pirenaici con Lazio, Inter e Udinese, ovvero il meglio del calcio italiano. Ma il tecnico toscano non si è lasciato sopraffare dall'ansia, ha ragionato una partita alla volta e ha raccolto successi fondamentali. Dopo il match di assestamento con la Lazio ha messo in fila Leonardo, Guidolin e Rossi, prendendo per i capelli una squadra con un piede nella serie cadetta. Ha cambiato il modulo, passando dal 4-3-3 al 4-4-2, ha scelto l'11 di base e ha compattato i reparti, con grandi benefici in attacco e in difesa: in 5 gare, 7 gol fatti e soli due subiti.

Ma soprattutto Colomba ha avuto la capacità di tirare fuori dai suoi uomini il meglio. Ha chiesto e ottenuto da tutti, da Mirante fino ad Amauri. Una qualità che è ormai il suo marchio di fabbrica, messa in mostra anche l'anno scorso a Bologna. Proprio nel derby emiliano dello scorso weekend, il Parma ha messo in cassaforte l'ultimo punticino del miracolo. Ora con Juve e Cagliari non bisognerà mollare. Tirato il sospiro di sollievo con due giornate d'anticipo, si può iniziare a pensare in grande.