Rampulla: "Una Juve provinciale. Servono giocatori di carattere"
Redazione TMW.
A Radio Sportiva, l´ex portiere della Juventus, Michelangelo Rampulla.
Sulla difesa bianconera: "Continuare a cambiare non porta risultati, adesso bisogna mantenere un filo logico. La sconfitta di Lecce non è stata solo colpa della difesa, della coppia Barzagli-Bonucci, tutta la squadra non è entrata in campo. Negli ultimi 4 anni la Juve ha sempre fatto buoni risultati contro le grandi squadre, mentre con le piccole va in difficoltà. I giocatori forse si sentono come provinciali: si esprimono al massimo contro le grandi e poi si rilassano con le piccole. Più dell´allenatore oggi manca la concentrazione dei giocatori. I giocatori devono capire che rappresentano 12 milioni di tifosi italiani e una storia centenaria. Forse chi è arrivato da poco non l´ha ancora capito e i vecchi lo hanno dimenticato".
Sui campioni: "Gente come Del Piero e Buffon non si mette in discussione. Anche la Roma da quando Totti è in discussione non va più bene. Quando metti in discussione Del Piero o Buffon, si sentono in discussione naturalmente anche quelli meno forti, come Pepe, Motta o altri. La squadra perde sicurezza".
Sul prossimo anno: "Ripartire da zero sarebbe una perdita di tempo, ma se quest´anno finisce in un fallimento serve una sterzata, bisogna riportare in bianconero giocatori con una forte personalità, come è sempre stato nella storia della Juventus".
Sul suo gol di 19 anni fa all´Atalanta: "Proprio oggi è l´anniversario, il 23 febbraio 1992, alle 16,20 circa".




