Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Roma al cardiopalma: Rosi abbatte nel recupero un Bari determinato

autore
Tommaso Maschio
domenica 1 maggio 2011, 22:542011
autore Tommaso Maschio
01.05.2011 22:542011
La Roma insegue due volte il Bari e lo supera solo nel finale. Totti supera Baggio con una doppietta da fermo. Espulsi De Rossi, Perrotta e Glik
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di L.R./Fornasari

Mutti da spazio a chi ha giocato meno, sia per le molte assenze, specialmente in avanti, sia per concedere una chance a chi ne ha avute poche in passato. Huseklepp gioca così centravanti col giovane Romero alle spalle. Kopunek, giustiziere dell'Italia ai mondiali, trova posto in mezzo al campo. La Roma recupera Burdisso e Pizarro in extremis e punta su Totti, alla caccia di Baggio, per la rincorsa Champions.

E' il Bari ad iniziare meglio la gara, dimostrando come una squadra col destino già segnato, possa onorare anche le ultime gare di serie A. Senza punti di riferimento in avanti il Bari gioca molto sugli inserimenti in profondità di centrocampisti ed esterni, sfiorando il gol in due occasioni nei primi minuti, senza però trovare la porta di Doni. La Roma pur soffrendo riesce comunque ad affondare i colpi quando riesce a giocare in velocità. La prima occasione arriva dopo quasi 10 minuti con Vucinic, che scambia al limite con Totti, e si vede deviare da Belmonte il tiro. Nonostante i ritmi non siano altissimi le due squadre si fronteggiano a viso aperto, giocando molto palla a terra nel tentativo di aprire una breccia nelle difese avversarie. L'occasione per spezzare l'equilibrio arriva al 25° quando su azione nata da calcio d'angolo Huseklepp mette al centro un pallone invitante che Juan tocca con la mano. L'arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore: dagli undici metri Bentivoglio non sbaglia e porta in vantaggio i pugliesi. La risposta della Roma arriva poco dopo con il solito Totti che pareggia i conti con una punizione dal limite che fulmina Gillet. Gol 205 in campionato e Roberto Baggio raggiunto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi. La gara dopo le due fiammate torna su ritmi blandi, ma non perde di intensità, con la Roma che con Menez va vicina al raddoppio. Il francese affonda sulla destra, scambia con Totti e in area batte a rete, mandando a lato di poco. Quando i giallorossi sembrano padroni del campo arriva la doccia fredda, firmata Huseklepp. Bellissima azione di contropiede dei pugliesi con Romero che si allarga a destra e mette in mezzo per il norvegese che anticipa - in tuffo di testa - i centrali romanisti girando alle spalle di Doni. Roma colpita e quasi affondata dalla prodezza del norvegese, che rischia di capitolare nel finale in un paio di occasioni non sfruttate al meglio dal Bari.

Anche al ritorno in campo la Roma, con Borriello per Menez, denota un certo nervosismo. Ne fa le spese il solito De Rossi che dopo appena due minuti si fa espellere per una gomitata a Bentivoglio che gli era scappato a metà campo. La Roma così si affida alle giocate individuali di Totti. Il capitano prima sfiora il pari con una punizione potente dai 25 metri - deviato da Gillet in tuffo - poi su calcio di rigore - trattenuta di Belmonte su Juan -firma la doppietta personale e firma il 206esimo gol in carriera. La gara si fa ancora più bella con gli ospiti che cercano la vittoria, nonostante l'uomo in meno, rischiando però sulle ripartenze del Bari che colpisce anche un palo grazie a una deviazione di Juan su cross di Huseklepp. In inferiorità numerica la Roma gioca meglio, con più grinta, riuscendo a schiacciare un Bari che sembra un po' sulle gambe dopo un primo tempo quasi perfetto, ma che è ancora capace di colpire in contropiede. Al 77° L'arbitro Russo ristabilisce la parità numerica in campo concedendo un secondo rigore alla Roma - molto generoso - per una trattenuta di Glik su Borriello. La battuta di Totti è identica a quella precedente, ma questa volta Gillet si allunga ancora di più e tocca quel tanto che basta per far finire la palla sul palo e poi fuori. Il finale di gara è ancora incandescente, con la Roma che conquista un'insperata vittoria al 50 con un gol fortunoso di Rosi. Prima però con Masiello e Ghezzal i giallorossi avevano rischiato di crollare definitivamente, ringraziando la traversa e l'errore della guardalinee Santuari, e chiudendo in 9 per l'espulsione di un nervoso Perrotta.

Bari che nonostante la sconfitta, onora fino alla fine un campionato compromesso già da mesi. Ammirabile lo spirito messo in campo dai ragazzi di Mutti, che vengono puniti oltre modo da una Roma cinica. Le basi per ripartire ci sono, ma chissà se ci sarà una società che possa regalare un po' di serenità al club pugliese. La Roma vince oltre i propri meriti una gara tutta in salita risolta da due prodezze del capitano e ad una reazione finale tutta di nervi che portano i giallorossi a raggiungere l'Udinese, mettendo pressione alla Lazio. Note negative l'eccessivo nervosismo di alcuni senatori come De Rossi e Perrotta e la fragilità difensiva.