Roma, Ranieri: "Rosa troppo lunga, dobbiamo continuare a vendere"
Raimondo De Magistris
Queste le parole del tecnico della Roma, Claudio Ranieri, al termine della sfida vinta contro il Catania: "Non andrò mai alla Lazio, sono tifoso della Roma. Ci siamo disuniti dopo il primo gol, questo non deve accadere. Eravamo partiti bene, con la concentrazione giusta. Avevamo chiuso bene il 2010 e volevamo iniziare bene l'anno nuovo - ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport. Dopo l'1-0 abbiamo perso concentrazione e il Catania - guidato da Giampaolo, tecnico molto capace - ha conquistato campo. Nella ripresa è scesa in campo la Roma che sempre vogliamo vedere. La formula con quattro attaccanti è utilizzabile quando siamo in svantaggio. Buono per me che ho questo tipo di calciatori, eccezionali perché quando vengono chiamati in campo danno sempre tutto e non si arrabbiano quando sono in panchina. La differenza rispetto allo scorso anno è che abbiamo una rosa completa.
Però rispetto alla scorsa stagione non riusciamo nemmeno ad avere la giusta continuità. Non sarà facile perché è un campionato molto competitivo, molto livellato. De Rossi? L'ho sostituito perché aveva due giorni di febbre. Lui mi ha convinto a schierarlo, è un generoso. Adriano? Ha avuto problemi burocratici, per questo è rientrato in ritardo in Italia. Questa situazione non mi ha dato per nulla fastidio. Mercato? Non possiamo spingere come fanno le altre, dobbiamo vendere. Avere tutti quei calciatori in rosa non va bene".




