Rossi: "La vittoria sulla Roma primo passo per uscire dal tunnel"
Redazione TMW.
Convalescente e turbata dal pessimismo cosmico dopo le ultime batoste, l'Inter prova a rialzarsi espugnando l'Olimpico. La vittoria di misura sulla Roma nella semifinale di andata di Coppa Italia è solo il primo passo verso l'uscita del tunnel. Fosse altra Inter la finale sarebbe già ipotecata, ma il minimo vantaggio per una squadra che ha dimostrato di poter prendere gol da chiunque e in ogni momento invita alla massima prudenza.
Pure la Roma è squadra, ma per quello che era lo stato d'animo della vigilia va benissimo così.
Con Thiago Motta in tribuna, tocca a Stankovic prendere per mano la squadra. L'arbitro Rizzoli gli annulla subito un gol per una spinta su Juan che si sconta con Doni in uscita evidenziata solo nei replay e la Roma di lì a poco si mangia un gol incredibile con Vucinic, prima che Deki, in chiusura di tempo, inventi l'esterno destro all'incrocio dei pali che vale la partita.
Anche nella ripresa l'Inter riesce a restare corta: Lucio esce spesso dalla difesa palla al piede infondendo tranquillità e Cambiasso, ancora giù di corda, arretra intelligentemente a coprirlo.
Nella ripresa proprio Lucio si becca una proditoria gomitata dal nervosissimo Vucinic, a rischio prova Tv.
Davanti Sneijder fa molta quantità, ma pasticcia parecchio insieme a Pandev e a Milito. Dall'altra parte Borriello prima e Menez poi non incidono.
L'Inter reclama anche un rigore per una mano sospetta di De Rossi e spreca con Pazzini subentrato a Milito. Al ritorno a San Siro mancheranno Maicon e Ranocchia, diffidati e ammoniti, un'altra ottima ragione per tenere alta la soglia d'attenzione. La finale è ancora tutta da conquistare e adesso per ritrovare serenità anche in campionato bisogna assolutamente battere la Lazio sabato a San Siro.




