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Salernitana, Ragusa: "Sogno la B ma il futuro è il Genoa"

Salernitana, Ragusa: "Sogno la B ma il futuro è il Genoa"
giovedì 17 febbraio 2011, 16:222011
di Giuseppe Castro
fonte Manuela Puglisi per Itasportpress.it

Antonino Ragusa, attaccante 20enne scuola Genoa, è un siciliano doc. Dopo aver giocato per tre anni nelle giovanili del Treviso, ed essersi ritagliato uno spazio importante, si è messo in luce nella Primavera del Grifone vincendo il titolo di categoria e risultando determinante nella finale contro l'Empoli. Seconda punta veloce e all'occorrenza anche esterno, "il piccolo Sculli" (come lo ha definito l'ex allenatore rossoblu, Gasperini) la scorsa estate è stato ceduto dal Genoa in prestito alla Salernitana (Lega Pro Prima Divisione, Girone A). Alla sua prima esperienza da professionista ha collezionato fino ad oggi 20 presenze impreziosite da 4 gol. Ai microfoni di Itasportpress, Ragusa, prodotto del vivaio dell'Asd Giardini, ha concesso una intervista esclusiva dove parla del presente ma anche del suo futuro.

Antonino,partiamo proprio dall'inizio, ricordi come è nata la tua passione per questo sport e il tuo primo calcio ad un pallone?
"Non c'è stato un momento da cui è partito il tutto.Sotto casa c'era una piazzetta e io ogni pomeriggio mi ritrovavo li con gli altri amici a tirare due calci al pallone, quando poi quello spazio non bastava più e i miei compagni ad uno ad uno si iscrivevano alla scuola calcio ho convinto la mia famiglia a iscrivere pure me".

Si sa, che la Sicilia non offre grandi possibilità per mancanza di impianti. Tu, chi ti senti di ringraziare se oggi sei arrivato a certi livelli ?
"Quando giocavo nell'Asd Giardini, la società mi ha dato la possibilità di fare un provino con il Treviso dove sono stato 3 anni nelle giovanili. Sono grato ai dirigenti del mio ex club siciliano per questo, visto che comunque tutto è partito da li' e indubbiamente alla mia famiglia per tutti i sacrifici fatti per portare avanti questa mia passione".

Stagione 2009/2010, l'interesse di una grande squadra, il Genoa. Sei stato uno dei protagonisti della primavera, ti aspettavi di fare cosi' bene?
"No, non me l'aspettavo. L'unico pensiero è stato solo quello di andare in una grande società come il Genoa. La cosa che mi rimaneva da fare, era quella di riuscire a mettermi in mostra,perché non è un'occasione che capita tutti i giorni. Poi ciò che sarebbe arrivato dopo sarebbe stato tutto di guadagnato".

Il ricordo migliore di quei momenti ?
"Indubbiamente la vittoria dello Scudetto e della Supercoppa Italiana e la convocazione con la prima squadra".

Alla Salernitana sei arrivato in prestito, come giudichi fino ad oggi questa tua prima esperienza da professionista?
"Ottima direi. Come inizio non c'è male spero davvero di continuare cosi', e soprattutto spero di riuscire a conquistare la promozione in Serie B, non solo per me, ma per tutta la squadra e per questi tifosi che non mi fanno mai mancare il loro affetto".

Hai accennato ai tifosi granata, loro dicono di te che sei uno che mette sempre grinta e cuore ogni volta che va in campo mettendosi sempre a disposizione dei compagni, solo per 4 volte sei andato a segno, sicuramente speravi di segnare di più?
"Ci spero sempre, in questo momento mi manca un po' di lucidità davanti la porta, ma l'importante è che comunque le mie prestazioni servano alla squadra in modo che, ogni domenica, si riesca a mettere in tasca i 3 punti".

C'è un giocatore a cui ti identifichi tecnicamente?
"Da piccolo tifavo Juventus quindi Del Piero era il mio idolo. Se invece parliamo di caratteristiche, Sculli".

Sicuramente seguirai il campionato di Serie A e da bravo siciliano avrai seguito qualche partita del Catania o del Palermo, cosa pensi delle due squadre?
"Il Palermo sta esprimendo un ottimo calcio. Per quanto riguarda invece il Catania un po' meno, ma spero e soprattutto credo, possa risalire in classifica, di sicuro non gli mancano le potenzialità".

Che consigli ti senti di dire ai giovani come te che sognano una carriera da calciatore professionista?
"Impegnarsi sempre, di credere sempre in quello che fanno".

Nel salutarti e ringraziarti ti chiedo : cosa vedi e speri per il tuo futuro e quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
"Per adesso penso al presente e alla Salernitana, facciamo un passo alla volta. Per quanto riguarda i sogni nel cassetto,spero solo un giorno di diventare un giocatore affermato magari nel mio Genoa".