Sampdoria, Di Carlo: "Adesso voglio continuità"
Redazione TMW
"Il successo contro la Roma ci ha dato fiducia, adesso mi aspetto continuità ". Così Mimmo Di Carlo ha presentato la prossima sfida di campionato che vedrà i blucerchiati giocare all'Olimpico contro la Lazio.
Una gara sicuramente speciale per l'ultimo arrivato in casa Sampdoria: Federico Macheda, cresciuto nel settore giovanile bianconceleste. Ma non solo per lui. Quello tra Di Carlo e Reja é infatti un 'derby' tutto speciale. "Inconsciamente spero che la Lazio abbia la testa al derby di Coppa Italia. Ma conoscendo bene Reja e il suo vice Lopez, come Murgita e me ex vicentini, - aggiunge sorridendo il tecnico di Cassino - mi aspetto che reagiranno alla sconfitta con il Lecce. Per noi sarà comunque importante provarci sempre. Macheda? E' un po' in ritardo rispetto agli altri, ma è un giocatore con tanta voglia di fare. Per questa sfida poi è molto motivato e arriva da una squadra che ha una mentalità vincente. Questo è molto importante".
Contro gli uomini di Lotito però dal primo minuto in coppia con Pazzini dovrebbe partire Pozzi. "Avevo detto che a gennaio mi sarei aspettato due acquisti casalinghi: Pozzi e Poli. Sono due giocatori importanti con tanta qualità, da loro mi aspetto molto, spero che Pozzi faccia le cose che ha fatto la scorsa stagione, sa di dover lavorare molto e di rimanere sempre concentrato".
Con la Lazio inizierà il girone di ritorno ma il tecnico non vuole tracciare bilanci. Piuttosto appare soddisfatto per la fiducia verso la squadra da parte del presidente Garrone. "Fa piacere sentire la sua fiducia - ha detto Di Carlo -: sono convintissimo del lavoro che faccio e devo continuare a fare il massimo per portare in alto la Samp. Per farlo dobbiamo essere bravi a prendere le partite una alla volta. Oggi la squadra sta bene, ha vinto, ha preso autostima e solo la continuità di risultati ti dà la possibilità di migliorarti. Sappiamo anche che molto dipende da episodi, ma vanno cercati attraverso le prestazioni. Ci sono tanti margini su cui lavorare, in campo e nella testa, nell'ambiente : il nostro obiettivo è riuscire ad arrivare a mettere in difficoltà chiunque".




