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Sampdoria, Palombo: "Dobbiamo meritare questa maglia"

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Redazione TMW.
lunedì 7 marzo 2011, 10:252011
autore Redazione TMW.
07.03.2011 10:252011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Il capitano della Sampdoria, Angelo Palombo, dopo la sconfitta contro il Cesena ci mette la faccia: "Non dobbiamo avere paura, altrimenti saremmo già giù. Avanti così non si può, perché non è possibile che questi siano i giocatori della Sampdoria".

Frattura alla costola, pronto a una notte di accertamenti in ospedale, reduce da una delle sconfitte più amare della storia recente della Samp. Nonostante questo, capitan Palombo c'è lo stesso. E si presenta puntuale di fronte ai giornalisti in mixed-zone a fine gara, come al solito, a parlare anche a nome dei suoi compagni. "Questa sconfitta fa male, molto più della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Penso che sia giusto che io venga a parlare qui: come capitano ci metto la faccia, ma è come se parlassero tutti i miei compagni. Ora dobbiamo stare zitti, tenere la testa bassa e cercare di non ripetere certe prestazioni. La società ci ha comunicato che andremo in ritiro da martedì e noi lo abbiamo accettato subito, per cercare di risollevarci".

Impossibile. "Venivamo da due partite giocate bene, ma ci ricaschiamo sempre - prosegue poi -. A questo punto non dobbiamo assolutamente avere paura, altrimenti saremmo già giù. Dobbiamo mostrare quell'umiltà, quella rabbia e quella determinazione proprie una squadra che si vuole salvare. Non voglio parlare di singoli, bisogna parlare di tutta la squadra, perché così non si può andare avanti: non è possibile che siano questi i giocatori della Sampdoria".

Tifosi. Al termine della gara, dal "Ferraris" sono piovuti i fischi dei tifosi. Decisamente legittimi, secondo il parere del capitano doriano, che, come già contro il Cagliari, parla direttamente con i sostenitori blucerchiati. "Ancora una volta mi dispiace dover chiedere scusa alla gente, non avrei voluto essere in questa situazione, ma non c'è niente da dire - conclude -. I fischi sono legittimi: di qui alla fine voglio vedere una squadra, dal primo all'ultimo giocatore, in grado di meritare di poter indossare questa maglia e questi colori".

Fonte: Sampdoria.it