Sculli-Lazio in stand-by: Bresciano rifiuta il Genoa
Riccardo Mancini
Lazio e Genoa stanno lavorando da diversi giorni allo scambio di prestiti tra Giuseppe Sculli e Mark Bresciano. La squadra biancoceleste, complice anche l'infortunio di capitan Rocchi, è alla disperata ricerca di una punta. Il Genoa, con il marocchino Kharja in partenza, avrebbe invece intenzione di rinforzare il reparto mediano con un giocatore che possa garantire quantità e qualità allo stesso tempo. Il passaggio di Sculli nella Capitale, nel pomeriggio di oggi, sembrava cosa fatta ma l'opposizione da parte del centrocampista italo-australiano a trasferirsi in Liguria, al momento, blocca l'intera operazione. Nella riunione andata in scena all''Hotel Hilton di Fiumicino, si è parlato anche di altre contropartite, non gradite, però, ai rossoblù. A quel punto, Lotito, riporta repubblica.it, ha chiamato direttamente Preziosi, gli ha promesso il riscatto del giocatore a giugno: "Certo che lo riscatto. Enrico, mantengo sempre le promesse.
Hai visto con Floccari?", si è udito in lontananza. Ma Preziosi vorrebbe davvero avere la certezza del riscatto da parte della Lazio (magari inserendo l'obbligo in una carta privata), così non ha ancora ceduto. Lotito ha perso quindi le staffe: "E allora dallo alla Fiorentina, ma lì non gioca", ha gridato a Preziosi. Momenti di frizione, ma le parti stanno continuando a trattare per chiudere l'affare. La Lazio tra l'altro vorrebbe comunque cedere qualche giocatore, e in questo caso Bresciano (si è parlato di Bologna), prima di acquistarne altri. La fumata bianca rimane in standby.




