Sculli-Lazio, Preziosi: "Non vogliamo Foggia"
Riccardo Mancini
"Sculli non può permettersi di andare in prestito alla Lazio per poi ritornare al Genoa, anche se Lotito magari lo riscatterebbe in un secondo tempo. I giocatori vogliono più certezze, soprattutto se si tratta di un ragazzo di 29 anni. Detto questo, se si vuole prendere un giocatore, si fa in poco tempo. Di Sculli si sa tutto, non bisogna certo scoprirlo". Nonostante i buoni rapporti con il presidente della Lazio, Lotito, il patron rossoblu, Enrico Preziosi, ammette che Sculli non vuole andare alla corte di Reja in prestito. Poi sulle contropartite tecniche aggiunge: "Foggia? Lo volevamo due anni fa, oggi non ci serve più col modulo di Ballardini e con gli attaccanti che abbiamo - confessa ai microfoni di 'Sky Sport24' - Non possiamo più accettare contropartite".
E allora Lotito sta provando in tutti i modi a convincere Sculli e il suo agente Alessandro Moggi sulla certezza del riscatto a giugno. Una garanzia potrebbe essere l'ultima formula proposta dallo stesso Preziosi, che aveva fatto infuriare Lotito. Perché la Lazio, dopo aver sborsato 1,5 milioni per il prestito oneroso, difficilmente non verserebbe poi poco più della metà (2 milioni) per averne tutto il cartellino. Sarebbe in pratica una sorta di comproprietà.




