Serie A al via! L'Inter - Via il Re Leone: i sostituti saranno all'altezza?
Raimondo De Magistris
Sono ancora i Campioni del Mondo in carica, eppure quelle certezze su cui s'è fondato il ciclo vincente dell'Inter sembrano essersi tramutate con le ultime tre sessioni di calciomercato in scommesse che solo il campo potrà poi rivelare se vincenti o meno.
Partiamo dall'attacco. E' andato via Samuel Eto'o, uno che - per chi ancora non lo sapesse - lo scorso anno è stato vice-capocannoniere della Champions League nonostante l'Inter abbia salutato la massima competizione europea ai quarti di finale e ha messo a segno 21 gol in campionato, alle spalle solo di Di Natale e Cavani. C'è poi il gol in finale del Mondiale per Club, le cinque reti in Coppa Italia, con la doppietta in finale contro il Palermo che ha di fatto regalato la coppa ai nerazzurri.
Si può sostituire un calciatore del genere? Difficile, per non dire impossibile. Massimo Moratti e i suoi uomini mercato ci hanno provato con due colpi dell'ultima ora: Diego Forlan, arrivato dall'Atletico Madrid ma inutilizzabile in Champions League fino a febbraio, e Mauro Zarate, esubero della Lazio prelevato con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Due calciatori importanti, di certo non due campioni che dovranno inserirsi in un contesto tattico nuovo di zecca. Il tecnico Gian Piero Gasperini è stato chiaro, si giocherà col 3-4-3 dopo anni di difesa a quattro e utilizzo del trequartista.
Il reparto offensivo sarà quindi composto dall'argentino Zarate, calciatore certamente funzionale per questo tipo di modulo; Diego Forlan, che verrà adattato per l'occasione come ala sinistra e Diego Milito, in vantaggio su Pazzini nel ruolo di attaccante centrale.
Avanzeranno di qualche metro Maicon e Nagatomo. col giapponese che si alternerà a Javier Zanetti durante la stagione sulla corsia mancina. Operazione diametralmente opposta a quella di Wesley Sneijder, che retrocederà sulla linea dei centrocampisti per giocare al fianco di Esteban Cambiasso. Pochi scossoni in difesa, così come tra i pali, dove si continuerà a puntare su Julio Cesar, nonostante con l'errore alle buste del Bologna ci si è ritrovati in rosa con un Emiliano Viviano in più. Quest'ultimo è alle prese con un brutto infortunio, ma quando rientrerà nel 2012 con tutta probabilità si ritroverà già nel Genoa, squadra a cui è stato ceduto in comproprietà in cambio del 50% del cartellino di Juraj Kucka.
E' stato però, come detto in precedenza, per i nerazzurri soprattutto il calciomercato delle scommesse. Quella più interessante riguarda Ricardo Alvarez, talentuoso esterno tuttofare che nel precampionato ha già dimostrato di essere in possesso di qualità tecniche eccelse. Andrea Poli è invece arrivato dalla Sampdoria con un anno di anticipo. Era atteso la prossima estate un derby tra le due milanesi in sede di mercato per l'acquisto di uno dei centrocampisti italiani più promettenti in circolazione. L'Inter ha anticipato i tempi portandolo ad Appiano Gentile con la formula più abusata di questo calciomercato: prestito oneroso con diritto di riscatto.
Infine Luc Castaignos e Jonathan, giovani riserve che si spera possano dare una mano importante durante la lunga stagione nerazzurra.
FORMAZIONE IDEALE (3-4-3) - Julio Cesar; Lucio, Ranocchia, Samuel; Maicon, Cambiasso, Sneijder, Nagatomo; Zarate, Milito, Forlan.




