Sesta giornata, le probabili informazioni
Alessio De Silvestro
In Europa stavolta ci siamo distinti con lode. Tranne la Lazio in Europa League, hanno tutte conseguito risultato positivo. Le milanesi hanno vinto tutte e due in Champions, il Napoli ha dominato e battuto il Villareal, l'Udinese - anche fortunosamente - ha pareggiato a Glasgow, solo la squadra di Reja ha perso a Lisbona contro lo Sporting. Il calcio italiano va in altalena però qualche segnale positivo comincia ad arrivare, si gioca benino e si pensa anche a divertirsi, oltre che a fare della tattica l'arma principale. Il Napoli ad esempio è spumeggiante e dopo la partita con il Manchester City ha preso forza e coraggio anche a livello internazionale.
Domani riparte il campionato e alle 18.00 fa da apripista la Roma spagnola di Luis Enrique che all'Olimpico ospita l'Atalanta rivelazione del torneo. Colantuono viene a Roma per giocarsela e non sarà facile fermare i frizzanti giocatori bergamaschi. Alle 20.45 però c'è il match clou di giornata e potremo seguire: Inter-Napoli. Ranieri torna anche stavolta da ex, ma al San Paolo è dura per tutti. A proposito di ex c'è anche Pandev nel Napoli, strani intrecci e partita da tripla. Domenica però rimane sempre la giornata da non perdere e questa settimana alle 12.30 ci sarà Novara-Catania.
Dopo un pranzo leggero grande menù dalle 15.00 con: Cesena-Chievo, Fiorentina-Lazio, Lecce-Cagliari, Palermo-Siena, Parma-Genoa, Udinese-Bologna e alle 20.45 si mette la parola fine con: Juventus-Milan. Chi ben comincia è a metà dell'opera e dopo l'apertura delle danze sabato con l'Inter con potevamo chiudere meglio domenica che con il Milan. Anche questa contro la squadra di Conte sarà una bellissima gara, tutta da seguire e anche questa da tripla. Se fossimo a Primavera sarebbero stati scontri chiave per lo scudetto, ma siamo sicuri che le pretendenti al titolo anche stavolta non faranno sconti a nessuno e non siamo assolutamente in periodo di saldi.




