Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Siviglia: "Qualcuno ha fatto in modo di mandarmi via dalla Lazio"

autore
Gaetano Mocciaro
venerdì 18 novembre 2011, 23:332011
autore Gaetano Mocciaro
18.11.2011 23:332011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Filippo Gabutti

L'ex giocatore della Lazio Sebastiano Siviglia è intervenuto sulle frequenze di Radio Manà Mnà in vista della sfida che i biancocelesti avranno contro il Napoli. Siviglia, alla Lazio dal 2004 al 2010 spende due parole sul presidente Lotito: "Siamo rimasti in buoni rapporti, lo devo solo ringraziare, ha scommesso su di me e ho avuto la fortuna di vivere una bella esperienza in tutti e sei gli anni". Riguardo il suo addio invece dichiara: "Qualcuno ha fatto in modo di mandarmi via dalla Lazio, ma sono sereno". Siviglia si è detto entusiasta della squadra allestita in questa stagione, che sta fruttando il primo posto: "Questa è la Lazio più forte della gestione Lotito, finalmente c'è una squadra valida per questa piazza". Proiettandosi alla sfida del San Paolo di Napoli Siviglia ammette le difficoltà che potrebbero esserci per i capitolini: "Non sarà una sfida semplice per la Lazio, giocheranno per mantenere la vetta.

Klose e Dìas saranno due assenze importanti, ma credo che la squadra sarà capace di esprimersi sempre nel modo migliore. Diakité quest'anno sta dimostrando di essere in palla, mentre Stankevicius si adatta in ogni ruolo della difesa. Il Napoli fa un gioco avvolgente, grazie al lavoro degli esterni. La Lazio dovrà trovare le giuste contromisure con un gioco collettivo. Cambiare modulo? No, nonostante le defezioni bisogna giocare con la stessa identità tattica e mantenere i giusti equilibri".

Fonte: lalaziosiamonoi.it