Titoli di coda sul 2011: gennaio torrido, il mercato delle venti di Serie A
Andrea Losapio
Il 2011 sta per andare in archivio. Ultimo giorno di mercato un po' per tutti, eccezion fatta per l'Inghilterra che - sotto Capodanno - svuota gli uffici per riversarsi negli stadi della Premier League. Tutti pronti per l'ultima abbuffata di calcio, con la possibilità di iniziare alla grande con il mercato di riparazione, che tanto di riparazione non è. I primi colpi sono stati già quasi annunciati, da Gilardino a Caracciolo passando per un Borriello che dovrebbe raggiungere la Juventus la prossima settimana. Proviamo a fare il punto di fine anno, con tanti auguri ai lettori.
Atalanta - Il primo obiettivo è quello di sfoltire, soprattutto in attacco. Ardemagni sicuramente lascerà Zingonia, anche perché richiesto da molte società sia della massima serie che dalla cadetteria. Brescia, Lecce e non solo. Tiribocchi potrebbe rimanere, Marilungo diventare un'alternativa interessante a Maxi Moralez. Lo scandalo scommesse, come a giugno, influisce sulle scelte societarie ma è possibile arrivi un difensore - Rinaudo più di Contini, non da escludere una sorpresa - mentre i pezzi pregiati dovrebbero rimanere. Forse Carmona è cedibile di fronte a un'offerta importante, gli altri no.
Bologna - Un aggiustamento in difesa, uno in attacco e forse uno a centrocampo. I felsinei si muovono rapidamente sul mercato, con Mantovani e Sorensen primi nomi per la fascia sinistra della retroguardia. Possibile anche Pasquale in prestito, Vitale verso l'uscita. Ljajic è un obiettivo per dare ulteriore qualità alla manovra offensiva, c'è pure Fernandes tra i nomi papabili dopo il passaggio al Leicester. Certo l'addio di Vantaggiato, potrebbe arrivare un attaccante dal fisico prorompente. Tante le pretendenti su Ramirez, dalla Juve alla Fiorentina passando per il Liverpool.
Cagliari - Serve assolutamente un attaccante, anche se dal fronte tutto tace. E' già stato acquistato Dessena per ristabilire numericamente i ranghi del centrocampo, Nainggolan è incedibile e Biondini saluterà a fine annata. Floro Flores è l'obiettivo numero uno dopo lo strappo con l'Udinese, Paloschi potrebbe essere l'alternativa mentre Inzaghi è il nome a effetto. Difensore cercasi, infine, con Sorensen nel mirino.
Catania - Grana Maxi Lopez. Non tanto perché rappresenti un problema, bensì perché il cash che la società siciliana riceverà dall'addio del centravanti argentino servirà per potenziare ulteriormente la squadra in mano a Montella, comunque convincente nei primi mesi della stagione. Il sostituto c'è già in casa, Suazo sta recuperando ma potrebbe esserci un investimento per una seconda punta come l'uruguaiano Alfaro. Tante le operazioni in uscita, Sciacca ceduto in B mentre Ricchiuti torna in Argentina, al Lanus. El Shaarawy un'idea.
Cesena - Minotti vuole rinforzare a tutti i costi la rosa, dopo avere fatto molto nel mercato estivo. I bianconeri non sono riusciti però a dare continuità ai risultati, fallimentare la gestione Giampaolo mentre Arrigoni pare abbia restituito un po' di verve. Servono comunque dei puntelli e magari un attaccante in grado di segnare una decina di gol nella seconda parte della stagione. Castaignos e Floro Flores due nomi caldi. Candreva sta per lasciare la squadra romagnola, Parolo piace a quasi tutte le società d'alta classifica. Iaquinta potrebbe diventare un obiettivo in caso di rescissione. Mezza rivoluzione in vista.
Chievo - Il primo obiettivo è quello di potenziare l'attacco con un'altra punta. Lo spostamento di Thereau sulla linea del trequartista dovrebbe essere una variante tattica riutilizzata dal tecnico Di Carlo. Per il resto anche il direttore sportivo Sartori ha fatto capire di non cercare altri giocatori. Piace, e molto, El Shaarawy, ma il Milan non ha ancora deciso cosa fare per il giovane italo-egiziano.
Fiorentina - Ceduto oramai Gilardino al Genoa, i Della Valle si trovano a un bivio. Rifondare del tutto - e quindi salutare i vari Montolivo, Vargas, Cerci e compagnia cantante - oppure rimanere così, aspettando l'avvento del nuovo direttore sportivo in estate. Santiago Silva potrebbe lasciare, ma ha già indossato due casacche nel corso della stagione e bisognerà attendere gli organi ufficiali. Maxi Lopez rimane un obiettivo, le quotazioni di Amauri salgono nonostante la presenza del Wolfsburg, poi Pinilla ed El Hamdaoui, a vario titolo. Pista Palombo per il centrocampo, Felipe verso Novara, Munari vorrebbe rimanere ma è richiestissimo.
Genoa - Sarà il solito caos o Preziosi rimarrà un pochetto tranquillo dopo l'acquisto del Gila? Bella domanda, ma puntiamo su acquisti e cessioni a gogo, come i nomi che stanno già girando nelle ultime ore. Kucka verso la permanenza nonostante l'Inter, si è parlato anche di Olic e potrebbe ben integrarsi in un tridente ipotetico con Palacio e Gilardino stesso. Difficile che arrivi, piace anche ad altri club. Ruben Amorim rimane in caldo per il centrocampo. I tifosi possono aspettarsi un altro mercato di passione.
Inter - Juan firmerà il dieci di gennaio. La vera notizia è questa, perché il giocatore è già da tempo d'accordo con i vertici nerazzurri. Muntari verso l'uscita, Jonathan potrebbe andare in Brasile qualora dovesse essere identificata come contropartita adeguata per arrivare a uno dei possibili craque delle prossime stagioni. Il mercato si apre per un centrocampista, considerato che Kucka non dovrebbe muoversi da Genova, mentre in avanti è caccia grossa a un attaccante tuttofare, che possa coprire tutti i ruoli senza difficoltà. In questo senso Edu Vargas potrebbe diventare un rimpianto, l'altro Vargas un ripiego, occhio alle offerte per Lucas che è il fenomeno in rampa di lancio.
Juventus - Marco Borriello in dirittura d'arrivo, tocca sfoltire e non sarà poi così semplice. Iaquinta verso la rescissione non appare come un'ipotesi realistica, mentre Toni ha ancora sei mesi di contratto a circa due milioni di euro netti (quattro lordi). Anche qui è difficile anche spalmando l'ingaggio. Amauri invece ha parecchie pretendenti, impossibile ricavare soldi dalla cessione ma il risparmio sull'ingaggio sarà sensibile. C'è qualcosa da puntellare in difesa, magari con Caceres o Bocchetti, mentre a centrocampo si sta cercando una mezz'ala che possa far rifiatare Marchisio e Vidal.
Lazio - Lotito ha capito di avere un'ottima squadra, ma non una fuoriserie. Servono due innesti per competere ai massimi livelli e centrare una qualificazione in Champions League più che mai allettante ma difficile. Possibile l'arrivo di Olic - soprattutto considerando che Kozak andrà via in prestito - Tare sta provando anche a soffiare Zdravko Kuzmanovic allo Stoccarda. Anche la Juventus è sul giocatore, ma pare che i biancocelesti abbiano un canale preferenziale con Naletilic. Un altro nome è quello di Haris Medunjanin, le trattative sono comunque parallele.
Lecce - Difficile fare mercato nelle condizioni di Carlo Osti. Difficilissimo anche perché la squadra è ultima in classifica e spesso ha denunciato forti limiti. Julio Sergio non ha convinto e Curci potrebbe essere un'alternativa, con la Roma c'è un ottimo rapporto. Piatti potrebbe ritornare verso l'Argentina, Pasquato ha qualche pretendente in Serie A ma dovrebbe rimanere. Occhio a Cuadrado, l'Udinese ha l'intenzione di riportarlo in Friuli anche in virtù della Coppa d'Africa che toglierà qualche pedina importante nello scacchiere di Guidolin. Piace Daprelà del Brescia, Mesbah verso l'estero - Friburgo? - Okaka è un nome caldo e potrebbe arrivare tramite Parma.
Milan - Caos rossonero, o quasi. I meneghini aspettano Carlitos Tevez, vero e proprio colpo del mercato di gennaio, e la fumata pare più bianca che grigia. Braida e Riso a Manchester hanno seminato, ora si tratta di aspettare un poco e raccogliere nei primi giorni di gennaio, anche perché l'offerta non cambierà e il City ha bisogno di monetizzare. Unico problema, forse, il bilancio dei rossoneri che non permette investimenti a gennaio, anche se potrebbe essere una falsa problematica: sicuramente il Milan non è in linea con il fair play finanziario. Potrebbe servire un centrocampista in caso di addio di van Bommel, ma il discorso è prematuro. La sensazione è che arrivi solamente un attaccante. Chi con Allegri lavora già è Alexandre Pato, oggi a Dubai agli ordini del tecnico: tutto normale e rientrato, o quasi, anche perché Galliani ha spiegato che non ci sono trattative con il PSG. Ancelotti, d'altro canto, non è ancora diventato ufficialmente il nuovo tecnico parigino. Dovrebbe, con Wilkins secondo, ma questa è un'altra storia.
Napoli - Eduardo Vargas e nulla più? I partenopei hanno aperto e chiuso il mercato nel giro di un battito di ciglia, il giorno dopo la finale di Sudamericana che ha consacrato il cileno come il nuovo Nino Maravilla, o quasi. La finestra trasferimenti potrebbe essere usata con movimenti minori o di giocatori in esubero, per tagliare e ridefinire la rosa dei partenopei per il duemiladodici. Intanto Vargas ha salutato l'Universidad con un magnifico pallonetto nella notte, per gradire.
Novara - Primo colpo battuto ieri, con l'arrivo di Andrea Caracciolo che può spostare finalmente gli equilibri in avanti. Tesser trova finalmente un ariete dopo una prima parte di stagione con pochi gol dagli attaccanti. Serve comunque qualche innesto in più, un difensore centrale, mentre per il centrocampo c'è in prova il danese Jensen, un passato al Werder Brema e qualche problema fisico di troppo. Felipe obiettivo per la difesa.
Palermo - Il vulcanico Zamparini ha già chiuso per Vazquez e Mehmeti, ma altri sono i colpi che i supporter rosanero si aspettano. Pizarro potrebbe tornare in auge dopo il rifiuto di quest'estate, un centrocampista di qualità è d'obbligo anche per migliorare la manovra. Pinilla è sul mercato e si attende l'esplosione di Hernandez, ricercato anche dalla Roma. Perso Teofilo Gutierrez - andrà al Porto - bisogna aspettare una cessione (Budan?) all'estero per potere acquistare un giocatore extracomunitario come Arevalo Rios. Balzaretti rimane in orbita PSG, così come Molinaro potrebbe rientrare come nome per la difesa. Mantovani verso Bologna.
Parma - Sotiris Ninis è il giocatore sulla bocca di tutti. Interessante, versatile, un giocatore che può davvero cambiare il corso delle azioni offensive. I gialloblù hanno denunciato la povertà di alternative alla velocità fulminante di Biabiany e alle giocate di Giovinco, ma il greco dovrebbe essere la carta in più da giugno in poi. Chiedere alla Roma per referenze altolocate. Floccari incedibile - ha giocato pochissimo a causa di un infortunio -, Ferrari è il nome per la difesa essendo svincolato. Okaka dovrebbe rientrare nell'operazione riscatto Borini da parte della Roma. Palombo rimane un'opzione interessante per il centrocampo, dove arriverà sicuramente un rinforzo.
Roma - C'è molto da sfoltire. Okaka, Pizarro, Caprari (vicino al Pescara), forse Greco. Borriello è vicinissimo alla Juventus, poi inizieranno i colpi in entrata. Quasi certo l'arrivo di un terzino destro e forse di un centrale - dipende da Juan -, mentre a centrocampo i nomi sono quelli di Casemiro e Guarin. Il calciatore del Porto è preferito al brasiliano, anche perché quest'ultimo ha avuto sei mesi di black out totale con il San Paolo, dopo che per un'estate si era parlato di un possibile movimento in Italia a cifre assolutamente folli. Savic ha spiegato che andrà in prestito durante gennaio, che arrivi in Italia proprio in forza ai giallorossi?
Siena - Serve un attaccante nonostante Calaiò e Destro, anche perché le punte bianconere stanno soffrendo di un periodo d'appannamento. Il nome caldo è quello di Massimo Maccarone, e sarebbe un ritorno per il centravanti della Sampdoria che proprio in Toscana ha vissuto le sue stagioni migliori. Idea Rinaudo per puntellare la difesa, anche se il difensore pare richiestissimo anche da altre società di massima serie.
Udinese - Piccolo caso Floro Flores, che verrà ceduto nel corso di gennaio nonostante le buone prestazioni con la maglia bianconera. Si ritorna sul mercato per cercare un attaccante che lo sostituisca, Cuadrado può tornare dal Lecce, a centrocampo i nomi chiave sono quelli di Parolo - in uno scambio con Floro Flores, appunto -, Anin e Carmona. Barreto è inseguito dal Torino ma a questo punto è difficile pensare a un'ulteriore cessione.




