Top Mudingayi, flop Morleo. Juventus-Bologna, le pagelle dei felsinei
Tommaso Maschio
Gillet 6,5: Nel primo tempo è poco sollecitato. Nella ripresa invece salva più volte la propria porta dimostrando sicurezza fra i pali e nelle uscite. Esce in barella dopo uno scontro al 90° e si spera non sia nulla di grave.
Casarini 6: Nuovamente nelle vesti di terzino, non demerita ne contro Pepe ne contro Giaccherini, contribuendo alla buona tenuta difensiva del Bologna.
Portanova 7: Di testa le prende quasi tutte. Gran duello fisico contro Chiellini che vince grazie alla zuccata che vale il pareggio. È tornato il leader difensivo dello scorso anno.
Antonsson 6,5: Alla sua prima uscita in serie A dimostra buona personalità e concentrazione. Anche lui pericoloso sulle palle alte in area avversaria. Contiene bene Matri nella ripresa.
Morleo 5,5: Soffre tanto contro Krasic, che spesso gli scappa, ma è più sicuro rispetto alla sfida del Dall'Ara col Lecce. Sbaglia però in occasione del gol della Juventus lasciando troppo spazio a Pirlo per calciare.
Diamanti 6: Bada sopratutto a difendere e tenere la posizione, anziché contribuire all'azione offensiva dei suoi. Poco preciso sui calci da fermo, ma fa un grande lavoro in un ruolo non suo. Esce per problemi ad un piede. dal 45° Pulzetti 6: Si piazza a destra prima e poi in mezzo nel finale per togliere respiro e spazio alla manovra della Juventus.
Perez 6,5: Nettamente migliorato rispetto a domenica. Lotta e corre con la grinta che lo ha consacrato a livello internazionale con l'Uruguay. Ammonito, Bisoli lo toglie per evitare guai peggiori. dal 45° Krhin 5,5: Un po' morbido in una gara da elmetto. Ma mostra di avere buone geometrie.
Mudingayi 7,5: Un muro invalicabile. Si piazza davanti alla difesa e argina tutto quello che passa dalle sue parti, trovando le energie anche per qualche sortita offensiva in contropiede. Salva su Barzagli un gol praticamente fatto.
Konè 6: Tantissima corsa su e giu per la fascia per tamponare le scorribande di Lichtsteiner e Krasic e cercare le ripartenze. Spesso prova il tiro da fuori senza fortuna.
Ramirez 6,5: Si piazza dietro l'unica punta nel primo tempo e poi a destra nella ripresa. Corre dietro gli avversari e pressa su Pirlo a tutto campo, senza dimenticare di dare apporto alla manovra offensiva.
Acquafresca 6: Si vede poco al tiro, ma sostiene tutto il peso dell'attacco lavorando ai fianchi la difesa bianconera per favorire gli inserimenti da dietro. Esce sfinito dalla tanta corsaDal 65° Di Vaio 6: Non è ancora il Di Vaio che a Bologna hanno fatto santo, ma è utilissimo alla causa nel finale di gara.




