Top Storari, flop Motta. Roma-Juventus, le pagelle dei bianconeri
Tommaso Maschio
Storari 7,5: Se la Juve vince il merito è soprattutto suo. Nel primo tempo per tre volte si supera salvando il risultato.
Motta 5: La Roma capisce presto che da quel lato è facile avanzare e creare pericoli. Riise, Vucinic e spesso anche Menez si allargano e raddoppiano sulla sua fascia per mettere in mezzo palloni pericoloso. Esce per problemi muscolari. dal 45° Grygera 6: Molto più attento nella fase difensiva. E tutta la retroguardia ne guadagna.
Bonucci 6: Primo tempo da incubo, Vucinic e Totti gli scappano più volte. Si riprende nella ripresa, quando chiude ogni varco.
Barzagli 6: Nel primo tempo è il difensore che soffre meno, nonostante la Roma attacchi senza sosta.
Grosso 7: Gran partita del terzino che limita Menez in fase difensiva. Ottimo anche il contributo offensivo con la firma sui due assist per i gol bianconeri. dal 80° Sorensen 6: Entra nel finale per difendere il risultato.
Felipe Melo 6: Meno irruento e nervoso del solito. Della sua tranquillità ritrovata ne giova tutta la Juventus.
Aquilani 6,5: Alla prima da ex all'Olimpico guida la squadra con una regia attenta e precisa
Marchisio 6,5: Ottima prova del centrocampista in dubbio alla vigilia. Sia da interno che da esterno corre e pressa senza soste.
Krasic 7: Sembra tornato quello di inizio stagione. Gioca sia esterno che alle spalle di Matri. Le sue accelerazioni squarciano la difesa giallorossa. Segna il vantaggio con un destro al volo da grande attaccante dal 85° Salihamidzic sv: Entra nel finale per far rifiatare Krasic.
Matri 7: Lotta praticamente da solo contro i centrali romanisti e non spreca un pallone, facendo salire i compagni. Bravo nel non cadere nella trappola del fuorigioco in occasione del gol, quando dimostra grande freddezza a tu per tu con Doni.
Pepe 5,5: Cambia spesso posizione e ruolo. Esterno a sinistra, poi a destra e anche trequartista. La corsa e la volontà ci sono, ma incide poco. Manca di freddezza in un paio di occasioni




