Totti, Amauri e la barriera della Juventus: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Giornata importantissima per il campionato, sia in testa che in coda. Milan e Inter vincono, il Napoli perde la sua seconda gara consecutiva, con i rossoneri oramai con due mani sul tricolore. Lazio e Udinese perdono in casa, con la Roma che torna a meno quattro dai cugini capitolini. Dietro vincono tutte, dal Parma al Cesena, passando per la Samp. Catania e Lecce finiscono inguaiate, dai 40 punti in giù è piena bagarre.
I top
Amauri - Una doppietta molto importante, seppur il primo gol sia in fuorigioco (e il secondo regolare). Fa salire la squadra e crea gli unici pericoli per la porta di Belardi, colto in fallo soprattutto dalla prima zuccata. Rinato, sette gol in undici gare.
Francesco Totti - Non segna, ma s'inventa un filtrante delizioso che innesca il gol della vittoria, e manda in porta più volte i compagni. Difficile chiedere di più, anche perché Sorrentino chiude tutto dopo il diagonale di Perrotta.
Robinho - Un gol per mandare il Milan a quattro punti dal tricolore. Arrivato in sordina quest'estate, anche perché accompagnato dal gigante Ibrahimovic, Binho si è guadagnato gli applausi di San Siro. Alle volte non ha l'istinto killer sotto porta, ma segnare non è la sua unica qualità.
I flop
La Lazio - In undici contro dieci per sessanta minuti, con un gol di vantaggio, si fa recuperare e rimontare dall'Inter disastrata di questi tempi. Poteva mettere a segno un colpo importante, se non decisivo, per la Champions League. Festa rimandata a data da destinarsi.
Il Bari - Saluta la Serie A con una sconfitta, contro la Sampdoria, che sa tanto di resa più che anticipata, dopo le belle prestazioni contro Catania e Parma. La matematica a quattro giornate dalla fine è un brutto epilogo per una stagione pessima.
La barriera della Juventus - Punizione dal limite all'ultimo (anzi, a tempo scaduto) minuto. Lodi fa girare benissimo la palla sul secondo palo, ma è l'unico pertugio dove farla passare. E Delneri perde l'ennesima occasione per fare un balzo importante in classifica: fra Catania e Fiorentina quattro punti persi...




