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Totti decide il derby. La doppietta del capitano stende la Lazio

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Tommaso Maschio
domenica 13 marzo 2011, 17:022011
autore Tommaso Maschio
13.03.2011 17:022011
Due calci da fermo di Francesco Totti decidono un derby della capitale equilibrato per almeno un ora di gioco. La Roma torna così ad un passo dalla Champions League, avvicinando la Lazio in classifica.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Le due squadre partono subito bene, cercando il gioco sulle fasce con Zarate da una parte e Riise dall'altra a mettere in difficoltà le due difese. È la Lazio la squadra inizialmente più pericolosa con l'argentino - a cui pare aver giovato la panchina - indiavolato nel puntare Burdisso e mettere al centro palloni invitanti. Ma è la Roma la prima squadra ad andare vicina al gol con Pizarro che riceve palla sui 20 metri e spara una bordata verso la porta laziale, approfittando della posizione avanzata di Muslera, palla sulla traversa e brividi per l'Olimpico biancoceleste.
Sarà per gli schieramenti offensivi messi in campo dai due tecnici o per la posta in palio molto alta, ma il derby è gara viva e aperta, con ripetuti cambi di campo e le difese che non possono permettersi un attimo di relax. Difese che nella prima mezz'ora di gioco hanno nettamente la meglio sugli attacchi consentendo a Doni e Muslera di svolgere solo lavoro ordinario. La Lazio, dopo il buon avvio, ci mette diversi minuti per rendersi pericolosa dalle parti di Doni, e lo fa sfruttando Hernanes lasciato solo sulla sinistra. Il brasiliano prova un tiro cross che finisce a lato di poco, con Floccari che manca di pochissimo la deviazione decisiva a centro area.
Dopo l'occasione di Hernanes, la Lazio mette pressione alla difesa giallorossa, guadagnando un paio di angoli consecutivi da cui non scaturisce però nulla. Intorno al 40° la gara si infiamma con la Roma che trova un varco nella difesa biancoceleste e ci si infila con Totti, il capitano serve Menez che crossa al centro per Juan murato da Ledesma in scivolata, dalla respinta parte il contropiede laziale, con Zarate anticipato di un soffio da Burdisso che disinnesca il connazionale.

Nella ripresa la Lazio comincia con maggior piglio, guadagnando altri calci d'angolo da cui però i biancocelesti non riescono a creare grandi pericoli per la porta giallorossa. La Roma risponde però in contropiede con Totti che serve Menez in profondità e Lichtsteiner che chiude in calcio d'angolo. Dalla bandierina Vucinic prima e Menez poi sfiorano il gol. È comunque la Lazio a fare la partita anche se fino al ventesimo della ripresa non arrivano pericoli dalle parti di Doni. Poi Ledesma su punizione da posizione defilata prima e Floccari di testa da centro area poi sfiorano il vantaggio, non trovando per poco i pali della porta giallorossa.
È però la Roma che passa in vantaggio grazie al proprio capitano, un po' in ombra fino a quel punto, che sfrutta al meglio una punizione dal limite guadagnata da Pizarro. Tiro potente del numero 10 giallorosso, su cui Muslera interviene in maniera imperfetta - pur vedendo solo all'ultimo il pallone. Il gol rinfranca la Roma che va subito vicina al raddoppio in un paio di occasioni, sfruttando un po' di disattenzione della retroguardia biancazzurra. Reja cerca di cambiare l'inerzia della gara inserendo Kozak e Mauri - e successivamente Rocchi - per dare più peso all'attacco, senza però che la Lazio riesca a svoltare la gara. Anzi, è la Roma che continua a pressare maggiormente in cerca del raddoppio, con Totti rinfrancato da gol.
La Lazio all'87° resta anche in 10 per un'assurdo gesto di Radu, che va a cercare di colpire con la testa Simplicio sotto lo sguardo di arbitro e guardalinee, che non possono far altro che espellerlo. Il brasiliano poi si rende nuovamente protagonista allo scadere guadagnando un rigore - che porta anche all'espulsione di Ledesma per proteste. Totti dagli undici metri non sbaglia, scagliando una saetta sotto la traversa dove Muslera non può arrivare, chiudendo il derby e rilanciando la rincorsa della Roma alla Lazio e alla qualificazione in Champions League.