Udinese, Badu: "Voglio avere maggior spazio nella prossima stagione"
Redazione TMW.
Seconda partita da titolare e altro spartito per il centrocampista dell'Udinese Emmanuel Badu, dopo la prima mezz'ora giocata al "Franchi" di Firenze.
Non pensi di essere stato poco utilizzato dopo un anno e mezzo a Udine?
"Qui ci sono grandi giocatori e io voglio solo continuare ad esprimermi ai miei massimi livelli per ritagliarmi maggior spazio nella prossima stagione".
Che sensazioni ci sono in vista della trasferta di Verona?
"Sono contento perché la prestazione di squadra e personale offerta contro la Lazio è stata buona. Dobbiamo essere concentrati tanto a Verona quanto in casa contro il Milan. Al "Bentegodi" ritroveremo due giocatori molto importanti per l'economia del nostro gioco: Domizzi e Inler".
Il tuo ruolo preferito è quello in cui hai giocato contro i biancocelesti?
"Si, è quello che si adatta maggiormente alle mie caratteristiche. Mi piace giocare nella posizione di Essien, il mio connazionale è il migliore in quel fazzoletto di campo".
Senti la fiducia di mister Guidolin?
"Certamente. A Firenze il tecnico giustamente mi ha sostituito durante il primo tempo perché ero già stato ammonito ed ero a serio rischio di espulsione. In dieci contro undici sarebbe stata ancora più dura per i miei compagni".
Che consigli ti ha dato il tuo amico Asamoah?
"Mi parla sempre, ogni giorno. Anche Coda e il capitano mi sono stati molto vicino".
Che significato ha l'abbraccio con Guidolin al triplice fischio di Rizzoli?
"Ero molto felice per la vittoria. Ho voluto ringraziare il mister per l'opportunità che mi aveva concesso".
Lasciamo alle spalle la Lazio e pensiamo al Chievo e al Milan. Serviranno sei punti?
"Contro gli scaligeri non sarà facile e dobbiamo preparaci al meglio per questo appuntamento. Andiamo a Verona per conquistare tre punti e per regalarci una partita da sogno contro il Milan".
Parli mai con il tuo connazionale Adiyiah?
"Ci sentiamo spesso, mi ha chiamato dopo la vittoria contro la squadra di Reja per farmi i complimenti. Adesso milita nelle fila del Partizan Belgrado".
Ti aspetti maggior spazio il prossimo anno in previsione di una ipotetica qualificazione in Europa?
"In questo momento non ci penso proprio. I miei pensieri sono tutti rivolti al Chievo e al Milan: due gare difficili".
Cosa si dice in Ghana dell'Udinese?
"Si parla sempre di noi. I miei amici mi chiamano dopo ogni gara!".




